California, cecchino spara sulla folla: 20 morti a San Bernardino

Ancora una strage di massa negli Stati Uniti. Ma anche quello per un possibile attacco terroristico. Stavolta in California, a San Bernardino, a circa 100 chilometri da Los Angeles, dove tre uomini armati e mascherati sono entrati in un centro per disabili aprendo il fuoco e lasciando a terra morti e feriti, prima di fuggire a bordo di un Suv. Uomini ben preparati e armati con armi pesantie giubbotti antiproiettile.

Il bilancio delle vittime, a circa due ore dalla tragedia, è ancora molto incerto. Le persone che hanno perso la vita sarebbero almeno tre. Ma molti media – tra cui la Abc – parlano di 14 morti. Almeno 15 i feriti, di cui alcuni verserebbero in gravi condizioni. In tutta l’area – che è stata evacuata e dove si trova anche un campo da golf – è scattata la caccia all’uomo.

Intanto tutte le scuole e gli edifici nel distretto di San Bernardino sono stati posti in «lockdown», cioè nessuno può entrare o uscire. Lo riferiscono le autorità dello stesso distretto.

– «Siamo di fronte a una situazione di terrorismo interno». Lo ha detto il capo della polizia di San Bernardino, lo sceriffo Jarrod Burguan, in merito alla sparatoria avvenuta in un centro per i disabili della cittadina statunitense. «Non sappiamo ancora se si tratti di un atto terroristico» o meno. Lo ha detto l’Fbi in merito alla sparatoria avvenuto in un centro per disabili a San Bernardino, in California.

Mentre all’interno del centro colpito, che comprende tre edifici, è stato rinvenuto un pacco sospetto che è stato fatto brillare dagli artificieri. Non è ancora chiaro se si tratti di un ordigno disinnescato. Al momento dell’irruzione dei killer sembra che nei locali dell’Inland Regional Center si stesse svolgendo una conferenza. «È stato un attacco in stile militare», hanno affermato alcune fonti investigative.

Il presidente americano Barack Obama – rientrato ieri da Parigi – è stato immediatamemte informato. Segue da vicino la vicenda e viene costantemente aggiornato sugli sviluppi dal consigliere della Casa Bianca per la sicurezza interna e l’antiterrorismo, Lisa Monaco. «Non conosciamo ancora il movente», ha detto il presidente Usa. Il nuovo episodio di violenza arriva a meno di una settimana dal folle gesto di un uomo bianco in Colorado che in una clinica abortista ha ucciso tre persone, tra cui un poliziotto.

Anche in questo caso i killer sarebbero dei bianchi. Indossavano delle maschere – raccontano i testimoni – e vestivano con abiti militari. «Un uomo armato è entrato nel centro e ha iniziato a sparare. Ho visto corpi a terra», ha raccontato una donna che è riuscita a fuggire alla sparatoria, salvandosi solo perchè si è chiusa a chiave dentro uno degli uffici.

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Scritto da Magazine Donna il 03/12/2015 5:31

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