Adolescenti, rischio depressione per l’ossessione di restare sempre online

Ansia e depressione, ha sottolineato la ricercatrice, sarebbero legati proprio alla carenza di riposo e all’insonnia L’utilizzo smodato nelle ore notturne di smartphone, tablet e computer per stare sempre connessi sui social network puo’ provocare negli adolescenti una grave insonnia con conseguenti stati depressivi e ansia.

Eppure questo fenomeno non va sottovalutato: il passare troppo tempo sui social non solamente toglie tempo prezioso ad altre attività, come il sonno, lo studio o il rapporto faccia a faccia coi pari, ma influenza anche il caratteri dell’adolescente, rischiando persino di sfociare in un disturbo depressivo.

Lo studio, presentato alla ‘British Psychological Society Conference’ di Manchester, è stato condotto su 467 teenager e ha rilevato la paura di lasciarsi sfuggire qualcosa sui social media mette i giovani utenti sotto pressione, spingendoli a rimanere online più a lungo possibile con pesanti ripercussioni sulla qualità del sonno.

Si stima che il 90% dei giovani sia presente ed attivo in queste piattaforme: coloro i quali rimangono incollati più a lungo a tali siti internet, secondo l’analisi scozzese, sono quelli più a rischio di sviluppare problemi di tipo emozionale, sospinti dalla particolare vulnerabilità che questa fase della vita di una persona porta con sé.

Milano, 11 set. (AdnKronos Salute) – Stare su Facebook, Twitter e WhatsApp dopo cena rovina il sonno agli adolescenti. Una cattiva qualità del sonno può contribuire agli attacchi di dansia, disturbi cui possiamo essere particolarmente vulnerabili durante l’adolescenza. Questi potrebbero poi durare fino all’eta’ adulta.

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Scritto da Magazine Donna il 14/09/2015 6:32

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