Aviaria, nuovo focolaio in Francia

È di nuovo massima allerta sanitaria in Franciadopo la scoperta di un nuovo focolaio di Aviaria nel Paese.

“Il giappone ha proibito l’importazione di volatili e di altri prodotti dell’industria avicola francese la cui produzione sia posteriore alla data del 3 ottobre” ha riferito un funzionario del ministero della sanità alludendo al periodo di incubazione della malattia, che è di 21 giorni. Il virus H5N1 dell’aviaria e’ stato rilevato nel sudovest della Francia e a renderlo noto è stato il ministero dell’Agricoltura. E’ il Giappone che prima di tutti ha messo in campo questo provvedimento, immediatamente seguito dal Marocco.

Il virus ha ucciso finora 22 di 32 polli tenuti in un cortile da una famiglia a Biras, nella regione del Perigord: si tratta del primo focolaio in otto anni a colpire il più grande produttore agricolo dell’Unione europea. Erano 8 anni che, in Francia, non erano stati segnalati casi di influenza aviaria.

Un’altra emergenza, quindi, per un paese già colpito dagli attacchi terroristici e che ora, alla viglia del Natale, dovrà fronteggiare nuovamente il problema aviaria che potrebbe avere gravi ripercussioni sull’economia.

Il focolaio è scoppiato proprio in un momento particolare e importante dell’anno, visto che durante le festività natalizie aumentano notevolmente le richieste di fois gras francese. Lo scorso anno le vendite hanno raggiunto i circa 2 miliardi di euro. Si trasmette da uccello ad uomo attraverso il contatto stretto con animali infetti e/o con le loro deiezioni.

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Scritto da Magazine Donna il 05/12/2015 5:31

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