Brutte notizie per chi possiede un cellulare: Ecco come cambiano le tariffe

Vacanze amare per tanti italiani. Le compagnie telefoniche hanno deciso un cambiamento che farà discutere, proprio mentre gli italiani sono in ferie. Dal prossimo 2 agosto, i canoni sui servizi di telefonia si pagheranno ogni 28 giorni e non più ogni 30. In pratica è come se fosse una tredicesima, come spiega ironicamente Repubblica.

Le offerte ricaricabili di Tim, Wind e Vodafone quindi non andranno più pagate una volta al mese, bensì ogni quattro settimane. Con un rincaro dell’8 per cento in più. Le novità sono retroattive: scattano anche sulle tariffe vecchie, non solo quelle che saranno sottoscritte a partire dal 2 agosto. Gli avvisi agli utenti Tim via sms sono già partiti. L’unica a non applicare le nuove formule quadri-settimanali è 3Italia. Per “compensare”, Tim ha pensato di offrire ai propri clienti qualcosa di più rispetto a quelle che erano le vecchie opzioni su base mensile (e regalando per tre mesi telefonate gratis la domenica), mentre Wind e Vodafone sono passate dalla formula mensile a quella quadri-settimanale in assoluta parità di costo.

“Queste rimodulazioni le fanno sempre in piena estate, quando forse c’è meno attenzione da parte degli utenti”, fa sapere Marco Pierani, responsabile rapporti istituzionali di Altroconsumo, mentre Wind e Tim sottolineano che si tratta di un’opera di “semplificazione e di maggiore trasparenza per gli utenti nella gestione dei rinnovi”. Come con tutti i casi di “rimodulazioni” (cioè cambi sulle tariffe già attivate dagli utenti), per legge c’è il diritto alla disdetta gratuita.

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Scritto da Magazine Donna il 06/07/2015 15:08

Comments

  1. In Italia tutti fanno quello che vogliono , sarebbe come se sottoscrivo un contratto per un mutuo e poi dico che che darò meno di quello che ho concordato … bhooooo!!!!!

  2. L’h3g non lo fa perché già ha adottato questo tipo di pagamento da un bel po!!! Infatti il credito dei minuti e dei mb di internet vengono dati su base settimanale e non mensile…

  3. La disdetta è gratuita d’accordo, ma se tutti gli operatori sono d’accordo….. non è che si tratta di “cartello”. Quindi si tratta di usare o non usare il telefono. E l’anti trust dov’è ????

  4. Ormai siamo abituati a queste libertà. Siamo degli stupidi, non abbiamo la capacità di non telefonare, o di usarlo al limite delle necessità. Baterebbe non usare il telefono per una giornata (spegnerlo ) e gli altri giorni limitarne l’uso, per far capire quanto ci perdono.

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