Civitavecchia: lanciano vasi in strada, poi l’aggressione ai poliziotti

“Resistenza”,  “violenza” e “minacce a Pubblico Ufficiale”, queste le accuse con cui è finito in manette alle prime ore dell’alba di domenica scorso un giovane civitavecchiese. E’ accaduto attorno alle 5:00 del 2 agosto, quando gli Agenti del Commissariato di viale della Vittoria sono intervenuti in via della Repubblica per una segnalazione al 113 per “persone che lanciano vasi in strada”. Analoga chiamata era giunta poco prima anche 112.

POLIZIA E CARABINIERI – Sul posto sono immediatamente intervenute una Volante del Commissariato di Polizia e una pattuglia della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia. Gli operatori hanno riscontrato effettivamente la presenza in strada di vasi rovesciati e quattro giovani che stazionavano sul marciapiede antistante.

ATTEGGIAMENTO AGGRESSIVO – Da subito, uno dei ragazzi ha assunto un atteggiamento aggressivo e provocatorio nei confronti degli uomini delle Forze dell’Ordine. Infatti, il giovane dapprima ha rivolto frasi ingiuriose nei confronti degli operatori della Radiomobile dei Carabinieri. Nel frattempo uno dei poliziotti, dopo aver notato che il bar alle loro spalle risultava con la saracinesca a metà e le luci spente, ha provato a dirigersi verso il locale per controllare tale anomalia. A questo punto uno dei ragazzi si è opposto fisicamente all’ggente colpendolo con una testata in pieno volto.

BLOCCATO DALLE FORZE DELL’ORDINE – Dopo una breve colluttazione l’uomo è stato bloccato ed accompagnato nel vicino Commissariato di Polizia, mentre il poliziotto presso il Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo per le cure mediche. Dell’accaduto è stato notiziato il Pubblico Ministero di turno che ha disposto il giudizio per rito direttssimo nella stessa mattinata di sabato scorso. In sede di giudizio l’aggressore ha patteggiato la pena venendo condannato a sei mesi di reclusione.

UBRIACHI DAVANTI AL BAR – Probabilmente, l’abuso di sostanze alcoliche è anche alla base di un altro episodio, accaduto nella tarda serata di sabato, che ha visto coinvolta una Volante del Commissariato di Polizia, una pattuglia dell’ufficio Polizia di Frontiera ed un giovane di origine romena. Attorno alle 21 giungeva al 113 una segnalazione per persone “ubriache” che lanciavano bottiglie in strada e danneggiavano le vetture parcheggiate nei pressi di un bar di via Bernini, sempre a Civitavecchia. 

GRUPPO DI 15 PERSONE – Gli operatori, prontamente inviati sul posto, hanno notato effettivamente la presenza, sia all’interno che all’esterno del bar di un gruppo di circa 15 persone, tutte di origine romena, visibilmente ubriache, mentre in terra, sparse sulla sede stradale e sul marciapiede vari frammenti di vetro di bottiglie rotte. Gli agenti hanno quindi iniziato il controllo di Polizia quando uno degli avventori, un 20enne, parso sin da subito particolarmente agitato, ha iniziato a dare in escandescenza insultando e minacciando gli agenti che hanno cercato, con non poche difficoltà, di riportarlo alla calma.

SPINTE AL POLIZIOTTO – Improvvisamente il ragazzo ha iniziato a spintonare uno dei poliziotti e dimenandosi con violenza ha colpito ripetutamente il mezzo della Polizia, tanto da rendere necessario l’intervento di altro personale appartenente alla Polizia di Frontiera. Dopo averlo bloccato, gli Agenti hanno provveduto all’accompagnamento del giovane presso gli Uffici del Commissariato  dove, dopo averlo identificato è stato denunciato in Stato di Libertà per quanto commesso.

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Scritto da Magazine Donna il 06/08/2015 19:10

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