Compute stick il pc da taschino: Arriva da Intel un computer rivoluzionario grande poco più di una chiavetta USB in grado di trasformare un televisore in un PC perfettamente funzionante

Grande come una chiavetta USB di prima generazione e potente come un computer di fascia bassa: è il nuovo dispositivo ideato da Intel che trasforma qualsiasi schermo in un computer. Basta collegarlo alla presa HDMI, presente ormai nella maggioranza dei televisori, e il gioco è fatto.

Di cosa si tratta

Le dimensioni di questo dispositivo sono davvero ridotte: parliamo di 10 cm x 3,4 cm x 1,2 cm. Lo troveremo a breve nei negozi in due differenti versioni, una con processore Intel Atom, 2 GB di Ram, 32 GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e Windows 8.1 preinstallato, l’altra con processore Intel Atom, 1 GB di Ram, 8 GB di memoria flash per l’archiviazione dei dati e Linux UBUNTU preinstallato. La seconda, nonostante le prestazioni inferiori, assolve comunque bene ai suoi compiti grazie al sistema operativo open source particolarmente snello e veloce.

I componenti

Abbiamo provato la prima versione, disponibile per l’acquisto da pochi giorni a un prezzo intorno ai 180 euro. Ma cosa c’è dentro questo piccolo gioiello tecnologico?

II motore di Compute Stick è un processore Intel Atom Z3735F Quad, ci sono poi 2 GB di Ram e 32 GB di memoria Flash EMMC per l’archiviazione dei dati. Per quanto le dimensioni siano ridotte, abbiamo a disposizione anche una porta USB 2.0 e non mancano funzionalità Wi-Fi N, Bluetooth 4.0, porta HDMI 1.4 e un alloggiamento per schede micro SD, che ci permette di espandere la memoria fino a 128 GB (la scheda SD non è inclusa). Infine troviamo una micro USB per l’alimentazione del Compute Stick e il tasto fisico per accendere e spegnere il computer in un clic. Nella confezione oltre al dispositivo c’è l’alimentatore micro USB con gli adattatori per le prese dei diversi Paesi e una comoda prolunga HDMI che si rivela preziosissima. L’accesso a questa tipologia di uscita nei televisori, infatti, non risulta sempre facile da raggiungere perchè generalmente viene posizionata sul retro dello schermo.

Accensione rapida

Collegando il dispositivo all’alimentazione, il computer si accende automaticamente e in pochi secondi ci troviamo di fronte alla schermata di configurazione iniziale di Windows. Bisogna chiaramente munirsi di un mouse e una tastiera Bluetooth per non occupare la sola porta USB a disposizione che potrebbe tornare utile per altre periferiche come dischi esterni, stampanti o altro.

Dei 32 GB di spazio a disposizione, circa 11 sono occupati da Windows 8.1 e dalle altre applicazioni preinstallate sul sistema, lasciandoci a disposizione poco più di 20 GB. Per questo consigliamo subito l’acquisto di una memoria SD da inserire nell’alloggiamento oppure un disco esterno USB.

La prova su strada

Come prima cosa abbiamo voluto provare a guardare alcuni video in full HD su Youtube: Compute Stick regge benissimo la prova superando anche i problemi di surriscaldamento, grazie all’attivazione di una silenziosa ventola che si accende appena vengono superati i 65 gradi. In ogni caso il livello della temperatura è abbastanza costante e non va mai al di sotto dei 70 gradi. Anche durante la visione di un video presente sull’hard disk esterno non abbiamo riscontrato rallentamenti o blocchi di alcun genere. La navigazione su Internet risulta fluida se non per qualche problema di caricamento delle pagine web un po’ più pesanti, dovuto all’unico neo di questo prodotto: l’antenna Wi-Fi.

Purtroppo non ci è sembrata molto stabile e, nonostante i pochi metri di distanza dal router, durante il test abbiamo sperimentato rallentamenti improvvisi e addirittura uno scollegamento dalla rete. Dobbiamo però sottolineare che il modello provato era uno dei primi in circolazione, quindi probabilmente non ancora in versione definitva.

Buone prestazioni

Microsoft Office non è incluso nel prezzo, per questo abbiamo installato Open Office che funziona senza problemi e offre una risposta delle applicazioni e dei comandi più che soddisfacente. Abbiamo provato anche Skype che, per ovvi motivi,funziona solamente come chat senza possibilità di videochiamare visto che il Compute Stick è sprovvisto di videocamera. Successivamente abbiamo testato Mail, il Client di posta predefinito e preinstallato in Windows 8.1, tenendolo aperto insieme ad Open Office e Internet Explorer: tutto è filato assoluta-mente liscio. Sappiamo che questo non è un computer da cui aspettarsi grandi prestazioni grafiche, quindi abbiamo voluto provare un paio di giochi 2D (senza particolari esigenze hardware) che hanno funzionato davvero bene.

In definitiva

L’Intel Compute Stick risulta essere, per prestazioni, la migliore chiavetta X86 oggi presente sul mercato. Non può essere acquistata come computer principale ma può assolvere alla funzione di computer secondario o d’emergenza e può essere utilizzata, collegata al televisore di casa, come media station per vedere film e ascoltare musica. NeM’ambito business è sicuramente un ottimo prodotto per chi viaggia molto, da tenere sempre in borsa e collegare al TV della camera d’albergo o al proiettore di un cliente, magari per mostrare grafici e presentazioni al volo. Peccato solo per i problemi legati all’antenna Wi-Fi, comunque da verificare.

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Scritto da Magazine Donna il 03/07/2015 10:04

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