Cosa succede se si cammina a piedi nudi?

Noi siamo discendenti da degli esseri che camminavano sempre scalzi, perché ai tempi loro non era ancora sorta l’idea per cui convenisse utilizzare scarpe o altri tipi di calzature, o comunque una qualunque cosa sulla quale poggiare i piedi. Ancora oggi, in alcune aree del mondo esistono persone che per un fatto culturale camminano scalzi.

Camminare a piedi nudi perché rappresenta qualcosa di importante? Per via del fatto che le nostre dita dei piedi presentano dei punti che sono collegati a degli organi vitali, che si trovano nel nostro corpo. Quindi? In pratica, camminando scalzi si aiuta a stimolare i punti di contatto citati, ed in tal modo si aiuta anche a trasmettere energia di tipo positivo a tutto il corpo.

L’energia in questione, è in pratica un flusso che non rappresenta qualcosa di poi tanto nuovo e strano, giacché tale concetto si trova sia in filosofia che negli studi afferenti alla medicina orientale. Ad esempio, l’energia positiva in Cina è chiamata “chi”, mentre in India viene identificata attraverso il nome di “prana”. In pratica, vi è una teoria per cui, stimolando specifici punti del nostro corpo, è possibile esercitare una influenza positiva sulla salute. In che modo? Facendo fluire l’energia.

Come avviene il tutto? Mediante ciò che viene descritto come “sistema dei meridiani”, ed è un processo che per certi versi ricorda quello del sangue che scorre nelle vene. In pratica, quando fluisce l’energia positiva, il corpo riceve una “ricarica”, si rafforza.

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Se invece uno specifico punto del meridiano risulta bloccato allora l’organo che risulta connesso a tale meridiano subisce un indebolimento, proprio perché non è più capace di ricevere energia. Se tutto ciò si verifica in maniera costante, allora vi è anche il rischio che si sviluppi un disturbo oppure una malattia che afferisce allo specifico organo.

Se si cammina a piedi nudi, si inviano segnali ai vari organi, sulla base dei punti specifici che sono presenti sui piedi. Tali segnali consentono all’energia di fluire, proprio grazie al sistema dei meridiani.

Pertanto, camminare scalzi si configura essere qualcosa di particolarmente importante. Ma quando ciò non è possibile, come si può fare? In tal caso, si può stimolare quello che è il flusso dell’energia, in maniera del tutto manuale, tramite un semplice massaggio ai piedi.

Anche le mani possono essere massaggiate, ed in tal senso sarebbe utile compiere l’operazione del massaggio sia a mani che a piedi, ogni mattina, facendo una leggera pressione sulle estremità. Nel corso di questo massaggio, risulta utile soffermarsi in misura maggiore in quei punti dove si prova dolore, perché il dolore indica che in quella zona c’è qualcosa che non va, che è meglio se si risolve, giacché il punto debole richiede un’attenzione maggiore.

I massaggi mediante la pratica della digito pressione appena descritta, aiutano a migliorare diverse condizioni (squilibri ormonali, infezioni, cali di energia, insufficienza cardiaca, tensione, indigestione, disturbi nel respirare). Ad ogni modo, camminare per 5 minuti a piedi nudi ogni giorno fa bene ancora di più, anche perché ristabilisce un contatto con la natura, riaccendendo l’intelligenza naturale appartenente al nostro corpo.

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Scritto da Magazine Donna il 18/08/2015 10:08

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