Costringevano i figli a vivere tra feci e rifiuti: condannati

Cinque bambini erano costretti a vivere tra la sporcizia nel totale disinteresse dei genitori, troppo occupati a sprecare i soldi di famiglia tra alcol e droghe. Scott Higgins e Lisa Doxey sono stati condannati a tre anni e mezzo di carcere ciascuno. I fatti risalgono a un periodo tra il settembre 2011 e l’aprile dello scorso anno. Lo riferisce il tabloid Mirror.

Durante il processo sono emersi i terribili dettagli della vita dei bambini, quattro femminucce di 15, 12, sei e due anni e un maschietto di quattro. I piccoli erano spesso costretti ad andare a letto senza cena perché nessuno aveva cucinato per loro e in casa non c’era niente da mangiare, il bagno inutilizzato e inutilizzabile, il pavimento ricoperto di urina e immondizia.

Gli agenti sono entrati nell’abitazione in seguito a una “soffiata” e hanno trovato i bambini in condizioni incredibili. In casa non c’era cibo, i sanitari del bagno erano ricoperti di strane sostanze marroni, intorno sciami di mosche, per terra anche una siringa insanguinata. I bambini erano infestati da pidocchi e cimici.

I due genitori si sono dichiarati colpevoli di maltrattamenti su minori. Secondo i legali, Higgins e Doxey non avrebbero avuto intenzione di danneggiare i bambini ed entrambi hanno detto di provare un profondo rimorso per quanto accaduto. Ma il giudice è stato molto duro. “Avete creato cinque vittime – ha detto in aula – Sembrate considerare voi stessi come vittime ma il vostro comportamento nei confronti dei bambini è un insulto a tutte le famiglie”. Dopo il processo, il capo della polizia locale ha dichiarato: “Si è trattato di un terribile caso di abbandono. Per fortuna i bambini ora si trovano lontani da quell’ambiente e stanno andando avanti con la propria vita, non certo grazie ai genitori. La sentenza rispecchia la gravità di ciò che è stato commesso e chi può sapere quali effetti questo avrà su quei bambini”.

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Scritto da Magazine Donna il 18/08/2015 11:35

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