Da oggi aumentano le tariffe dei cellulari: Ecco quanto pagheremo

A partire dal due agosto scattano i rincari sui servizi di telefonia mobile dei principali operatori italiani. Telefonare, inviare sms e navigare su Internet costerà a molti italiani il 7% in più per effetto di una rimodulazione del piano tariffario.

In sostanza Tim, Vodafone e Wind hanno aggiornato i costi per i clienti che usufruiscono di un piano ricaricabile sul proprio cellulare: i pagamenti non saranno più calcolati su base mensile ma scatteranno ogni 4 settimane.

Ciò significa che da 12 mensilità come era in precedenza si passerà a 13, dal momento che in 365 giorni ci sono 52 settimane, cioè 13 scatti tariffari da 4 settimane l’uno.

In realtà la questione si è complicata nelle ultime ore dopo che l’Agcom ha diffidato la Tim “a prorogare di sessanta giorni, decorrenti dalla completa informativa agli utenti interessati, il termine per l’esercizio del diritto di recesso senza costi”. Non è ancora chiaro, tuttavia, se la compagnia telefonica deciderà per il rinvio.

Come spiega il sito Corriere Comunicazioni, l’Agcom ha messo nel mirino la sola Tim in quanto è il solo operatore a voler applicare la novità anche ai vecchi utenti (dal 2 agosto)”.

Sulla questione si è mossa anche l’Antitrust che ha avviato un’indagine per accertare se c’è una violazione del regime di concorrenza.

L’antitrust ha chiesto ai tre operatori di elencare il numero di utenti, le modifiche contrattuali e l’elenco delle offerte interessate. Inoltre vuole copia di tutte le campagne pubblicitarie negli ultimi tre anni per sapere se le offerte siano mai state pubblicizzate con le parole “per sempre”.

A denunciare l’aumento all’Antitrust sono stati nelle scorse settimane i parlamentari del Movimento 5 Stelle, che hanno definito gli aumenti un “vero e proprio insulto alla concorrenza dal momento che la rimodulazione delle tariffe è stata fatta pressoché all’unisono da tutti e tre gli operatori”.

FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 02/08/2015 10:39

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *