Dieta, latte e latticini aiutano ad abbassare la pressione

I dati del Progetto Cuore, che è stato condotto dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia l’ipertensione arteriosa miete vittime col in media per il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il 19% di uomini e un 14% di donne sono a rischio. IlFramingham Offspring Study ha rilevato e riportato un minor aumento della pressione sistolica e di quella diastolica tra chi consumava abitualmente almeno 3 porzioni a settimana di latte e latticinirispetto chi ne mangiava solo una porzione a settimana. Ai maggiori consumi di prodotti lattiero-caseari si è accompagnato anche un minor rischio di sviluppare ipertensione con l’avanzare dell’età.

Considerata fino a poco tempo alla stregua di un semplice inconveniente con il quale convivere, più o meno serenamente, l’ipertensione arteriosa si è rivelata essere l’autentico “killer silenzioso” del nuovo Millennio e la quantità di studi che attribuisce un numero di decessi spropositato proprio ai rialzi dei valori di pressione è ormai talmente nutrita da poterci riscrivere per intero la Treccani. “Le conclusioni a cui sono pervenuti gli scienziati americani – aggiunge inoltre Assolatte – portano ulteriori conferme alle evidenze di numerose ricerche precedenti sugli effetti positivi dei prodotti lattiero-caseari sul controllo della pressione e sulla prevenzione dell’ipertensione, con effetti visibili sin dall’infanzia”. I peptidi bioattivi contenuti in questi alimenti, si formano durante la “digestione” ed inibiscono l’enzima di conversione dell’angiotensina; si comportano esattamente come i farmaci anti-ipertensivi.

Da studi eseguiti è stato evidenziato che latte, yogurt ed latticini in generale, sono in grado di prevenire l’ipertensione e controllare la pressione arteriosa; l’ipertensione è una delle maggiori cause di patologie cardiovascolari, che possono portare a seri problemi di salute. Acidi grassi e micronutrienti vari potrebbero invece contribuire alla regolazione della resistenza dei vasi sanguigni e alla promozione della vasodilatazione.

Il valore dei prodotti lattiero-caseari in chiave anti-ipertensione emerge anche dal loro ruolo all’interno della dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), sviluppata espressamente per combattere l’ipertensione. E’ opportuno diminuire il sale ed aumentare l’apporto dei due minerali anti-ipertensivi per eccellenza: il potassio, contenuto in frutta e verdura ed il calcio, che è fornito dai prodotti lattiero-caseari.

Lo studio in questione ha preso in esame 15.000 dipendenti pubblici, in Brasile, ed ha esaminato il legame che c’è tra consumo di prodotti lattiero-caseari e rischio di soffrire di sindrome metabolica, quella condizione medica che racchiude l’ipertensione, la glicemia alta, presenza di grasso sulla pancia, alti livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, tutti sintomi che potenzialmente predispongono a sviluppare malattie cardiache e diabete.

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Scritto da Magazine Donna il 06/11/2015 5:18

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