Fecondazione: nati bimbi sani da embrioni malati

Sei bambini sani sono nati da seiembrioni malati: è questo lo straordinario fatto avvenuto in Italia, per la prima volta da quando ci si serve della tecnica di fecondazione. La straordinaria scoperta è stata compiuta dal Centro di medicina e biologia della riproduzione all’European Hospital di Roma, che ha impiantato diciotto embrioni, da cui poi sono nati sei bimbi (cinque femmine e un maschietto).

In pratica, i ricercatori guidati daErmanno Greco hanno scoperto che gli embrioni con alterazioni cromosomiche possono tornare sani grazie ad un meccanismo di autocorrezione che fino a questo momento era risultato essere del tutto sconosciuto. Una volta tornati sani, gli embrioni impiantati con la procedura di fecondazione possono dar vita ad una gravidanza.

Ermanno Greco, che ha guidato il team di ricerca, ha dichiarato: “Alcuni embrioni parzialmente malati possono essere in grado di autocorreggersi: una volta impiantati, le cellule sane prendono il sopravvento su quelle malate. Potendo utilizzare anche questi embrioni ‘anormali’, possiamo aumentare di fatto le percentuali cumulative di successo della fecondazione in vitro, oltre che renderla più sicura per le donne. Per la prima volta al mondo sono stati trasferiti all’interno dell’utero materno embrioni parzialmente malati, chiamati embrioni aneuploidi a mosaico, e si è dimostrato che possono dare origine a gravidanze normali e a bambini sani. Questa scoperta ha un duplice significato clinico: possiamo infatti aumentare le percentuali cumulative di successo della fecondazione in vitro“.

Grazie a questa scoperta, potrebbe essere possibile diminuire la stimolazione ovarica della donna prima di procedere a fecondazione assistita. I ricercatori assicurano poi che queste tecniche potrebbero essere utilizzate da donne non fertili che hanno avuto difficoltà a rimanere incinte o a portare avanti una gravidanza e che hanno già affrontato vari fallimenti nel concepimento sia per via naturale che assistite ma anche donne con età materna considerata superiore ai 35 anni.

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Scritto da Magazine Donna il 22/11/2015 6:14

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