Fiat Chrysler Automobiles parte con un rialzo (+1,3%)

Le immatricolazioni erano aumentate nell’UE ad agosto dell’11,2% e a luglio del 9,5%. Le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue più i tre dell’area Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono state 1.394.223, +9,8% sullo stesso mese 2014. Il marchio e’ cresciuto in tutti i principali mercati europei, ovunque con valori sensibilmente superiori alla media: in Italia +251,6%, in Germania+44,1%, in Francia +148,3%, nel Regno Unito +175,2% e in Spagna +221,2%. In tutto nei primi nove mesi dell’anno le immatricolazioni di Fca sono migliorate del 13,5% a 667.898 unità per una quota di mercato passata dal 5,9% al 6,2%, pur perdendo anche in questo caso il sesto posto della classifica europea delle vendite. Buona anche la performance nei primi 9 mesi dell’anno con un totale vendite che si è attestato a quota 10.776.666 di unità ossia l’8,8% in più rispetto ai primi 9 mesi del 2015.

E’ la nona volta consecutiva, sottolinea Fiat Chrysler in una nota, che il gruppo cresce più del mercato. A settembre, le vendite di auto nuove con marchio Fiat sono cresciute del 15,0%, leJeep del 132,5%, le Lancia/Chrysler sono diminuite del 30,3%, le Alfa Romeo del 2,4 per cento.

Lo sa bene Volkswagen, che a settembre, proprio mentre lo scandalo delle emissioni diesel truccate le scoppiava tra le mani, ha visto una riduzione della sua impronta. Questi i dati diffusi dall’Acea, associazione europea delle case automobilistiche.

In Italia c’è una situazione analoga con un parco circolante reale di 35,4 milioni di veicoli, dei quali 9,5 milioni, il 27%, ha più di 14 anni di anzianità e rispetto ai quali le auto dell’ultima generazione sono oggettivamente molto più complete di dotazioni di sicurezza attiva e passiva a prezzi più competitivi che mai.

Per il momento l’impatto del dieselgate sul mercato delle quattro ruote non si vede, anche se bisognerà aspettare le prossime rilevazioni per un quadro più completo (è scoppiato il 18 settembre). Sta di fatto che cresce ancora il mercato dell’auto in Europa: a settembre, secondo i dati Acea, le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue più i tre dell’Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera), sono state 1.394.223, il 9,8% in più rispetto allo stesso mese 2014. Nei primi 9 mesi dell’anno, sono state vendute 10.776.666 auto, l’8,8% in più sull’analogo periodo 2014.

In questo quadro dinamico, Fca ha immatricolato 78.403 auto, il 15,6% in più rispetto allo stesso mese 2014. Ancora una volta, quindi, il gruppo guidato da Sergio Marchionne fa meglio del mercato. Nei primi nove mesi dell’anno le immatricolazioni sono state 656.153, il 13,8% in più rispetto allo stesso periodo 2014. Secondo i dati diffusi questa mattina da Acea, l’associazione dei costruttori europei, anche le immatricolazioni di Fiat, nel mese di settembre in Europa, hanno segnato un risultato migliore rispetto al mercato: +15% rispetto al +9,8% del mercato. Continua il boom del marchio Jeep che, grazie soprattutto al Renegade, nel 2015 ha incrementato le vendite del 158,7%. 500 e Panda dominano il segmento A, con una quota vicina al 28% nel progressivo annuo. Ottimi i risultati della famiglia 500: 500L è da un anno la vettura più venduta del suo segmento (22,5% di quota nell’anno) e la 500X è stabilmente nelle posizioni di vertice del suo segmento. Cresce di conseguenza la quota di mercato del Lingotto, che a settembre è stata del 5,8% contro il 5,5% dello stesso mese 2014. La quota Fca nei primi nove mesi dell’anno si attesta sul 6,3% contro il 6% dell’analogo periodo 2014.

C’era curisità intorno alla performance di Volkswagen: la sua quota è scesa a settembre dal 23,6% al 23,3% a livello di gruppo, quella del solo marchio Volkswagen dall’11,6% all’11,2%. Nel complesso, il gruppo automobilistico di Wolfsburg ha venduto a settembre 315.905 vetture, in aumento dell’8,4% su base annuale.

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Scritto da Magazine Donna il 17/10/2015 6:51

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