Fiorello pensa allo sbarco a New York con Tony Renis Ma la Rai non molla e Leone lancia l’appello su Twitter

«Fiorello su Raiuno? Le porte sono sempre aperte, lui lo sa. Gliel’ho scritto anche qualche giorno in un mesaggio: “Fiore, sta casa aspietta a te”». Giancarlo Leone lancia un appello, per l’ennesima volta, a Rosario Fiorello ribadendo così l’ampia disponibilità, sua e in generale dei vertici di Viale Mazzini, al ritorno dello showman sul piccolo schermo. Non si accontenta dunque dei grandi progetti che ha già inserito nel palinsesto per la prossima stagione televisiva, il direttore della rete ammiraglia Rai vuole Fiorello. Rosario è reduce da una tournée nei teatri delle piccole città (oggi, domani e dopodomani sarà a Taormina) con L’Ora del Rosario, uno spettacolo in cui canta, balla, recita, si esibisce in esilaranti imitazioni.

Alla chiamata di Leone, lo showman preferisce non rispondere e quando oviamo a farci raccontare qualcosa, glissa. Ma ecco che i social ci vengono in soccorso, proprio pochi giorni fa, su Periscope, Fiorello ha dichiarato di «voler partire per l’America con lo zio Tony», che nello specifico è Tony Renis. Il grande cantautore italiano ci ha svelato che, dopo anni, forse finalmente è riuscito a convincere Rosario a trasferirsi per qualche tempo negli States. «Gli basterebbe un anno per conquistare l’America», ha spiegato il cantante e produttore discografico che prosegue: «Credo che Rosario sia un grandissimo artista, oltre che un uomo eccezionale. Sono certo che negli Stati Uniti potrebbe arricchire la sua esperienza e poi farebbe bene anche alla sua famiglia, sua figlia Angelica potrebbe studiare l’inglese. Da anni lo invito a fare il grande salto ma fino ad ora mi aveva sempre risposto picche». Renis è un grande intenditore di talenti, è stato lui, per esempio, a lanciare Il Volo, il trio che ha vinto la passata edizione del Festival di Sanremo. «Per questo insisto e forse, ma non voglio dirlo a voce troppo alta, sono riuscito a convincere Fiorello a venire a New York». spiega ancora Tony Renis. «Non c’è una data ma mi ha detto che sta prendendo sul serio questa ipotesi».

Lo sbarco nella Grande Mela potrebbe essere l’occasione della sua vita perché «in Italia è già il numero uno, è un po’ il nuovo Walter Chiari, ma Rosario potrebbe calcare le orme di grandi come Dean Martin e Sammy Davis», conclude Renis. Se quindi da una parte Mamma Rai preme per un ritorno in tv, dall’altra il cantautore di Quando quando quando vorrebbe invece regalare al presentatore quel respiro internazionale che lo renderebbe un artistaancorapiù completo.

Leone però non si arrende, infatti ieri ha lanciato un hastag su Twitter: «#voglia-moFiorellosuRail». «Quello è un gioco, un modo per far sentire a Rosario il calore della gente che forse più di me auspica al suo ritorno», ci ha detto ancora il direttore di Raiuno, che poi precisa sornione: «Eventualmente, potremmo rivederlo in tv non prima dell’autunno 2016, essendo un grande professionista è un perfezionista, ci vorrebbe del tempo per pensare e confezionare ad hoc un progetto unico e straordinario».

Non ci sarebbe quindi nessuna proposta concreta, anzi pare proprio che il sogno americano stia per prendere il sopravvento. Non è escluso però che una trattativa per il rientro in Rai potrebbe essere presto intavolata. Pare che anche Bibi Ballandi, da sempre molto vicino al mattatore siciliano, stia provando a spingere in tal senso. Anche le tempistiche combacerebbero. Se infatti Fiorello scegliesse di fare «l’italiano in America» per qualche mese, potrebbe nel frattempo preparare un one man show di qualità, magari con qualche amico (per esempio, Jovanotti o Amadeus) e regalare al pubblico, che calorosamente lo ha sostenuto nella recente cavalcata teatrale, un grande spettacolo.

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Scritto da Magazine Donna il 04/07/2015 6:20

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