George Clooney e Amal Alamuddin: Comicia l’estate italiana del Divo e dell’avvocato

L’onda pacata e incessante del lago di Como, sponda Laglio, porta a riva due grandi verità. La prima, scordatevi sul fronte privato: quel tam tam messo in giro ad arte, il gossip di primavera sulla presunta crisi tra George Clooney e Amal Alamuddin, sua moglie da poco più di un anno. Sono più felici che mai. La seconda, sul fronte vacanziero: si è detto (e scritto) che Villa Oleandra, la splendida magione dell’attore che proprio sul lago si affaccia, sarebbe in vendita per oltre 90 milioni di euro, stante l’insofferenza di George per il circo di paparazzi e curiosi che non gli darebbe pace. Ecco, anche qui, buco nell’acqua. George non solo non avrebbe la minima intenzione di disfarsi del villone, dicono i ben informati della zona, ma se lo godrà anche quest’anno per un mese abbondante.

Nuova stagione estiva, nuova Clooney-immersion, visto che proprio qui George coltiva i suoi rapporti più stretti con l’opinione pubblica, cui deve il suo posto nel firmamento della gente che conta nel globo.

Mezzi sorrisi e saluti dalla barca, e pazienza se questo significa rinunciare a qualche scampolo di privacy. Quale migliore occasione, dunque, per rinfrancare il suo legame con questa perla del Nord Italia, dei fuochi d’artificio che hanno illuminato il cielo sopra Villa D’Este, a Cer-nobbio, che da Laglio dista neanche sette chilometri? Un serata scoppiettante che tradizionalmente l’hotel super lusso organizza per il 4 luglio, giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti d’America dal Regno Unito.

Neanche sette chilometri, dicevamo, che Clooney e Amal hanno voluto percorrere in barca. Non il motoscafo da lago, un Colombo 3 di proprietà dell’attore, ma una barca solitamente utilizzata per il trasporto di turisti, il Sa-kura, che George ha noleggiato per potersi godere lo spettacolo dal fly, il “tetto” dell’imbarcazione. Anche perché se è vero che durante i “botti”, come nelle migliori commedie romantiche, la coppia si è raccolta in un momento privatissimo, George che abbracciava Amal e sullo sfondo un’esplosione di colori luminosi, è altrettanto vero che i signori Clooney avevano al seguito numerosi amici. Tra loro, il premio Oscar Julia Roberts e il marito Daniel Moder che hanno festeggiato proprio quella sera il tredicesimo anniversario di matrimonio.

L’inizio di stagione dei signori Clooney a Laglio ha avuto anche un risvolto gourmet. George è tornato a farsi vedere al Gatto Nero, ristorante storico di Cer-nobbio, dove mancava da un paio d’anni. Come sempre, gli è stato riservato “il suo tavolo”, in una veranda appartata e fresca al piano inferiore, vista lago. Non è stata una cena tête-à-tête, insieme alla coppia c’erano altri nove amici, ma a tavola sono stati notati per la «dolcezza: si scambiavano i piatti come fanno due innamorati», raccontano dal ristorante. E i piatti? Risotto agli asparagi per lui, pappardelle al ragù di chianina per lei, tutto preceduto da una semplice caprese (che George si è condito a piacere), per dessert due sorbetti. Pasto leggero, ma inaffiato da un vino d’eccezione: Barolo di Giacosa. Al termine della cena, George ha fatto la foto di rito con i camerieri, ma ha sorpreso tutti il garbo di Amal, descritta come «una donna gentilissima: ha salutato guardando in faccia le persone, e non così scontato con certi personaggi».

Effetto Clooney, dunque, e la riviera si illumina. Neanche conviene, per scaramanzia, pensare a un eventuale dopo George, con Villa Oleandra ceduta a un milionario russo o a un emiro arabo. Anzi, qualcuno i conti li ha fatti. La Camera di Commercio di Monza e della Brianza ha stimato che un bye bye dell’attore costerebbe al lago 130 milioni di euro di indotto, senza contare il crollo del valore degli immobili. Logico che qui lo trattino come un re. E ad abdicare, il divo George non ci pensa proprio.

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Scritto da Magazine Donna il 13/07/2015 8:19

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