Giugliano, due donne aggredite da un pitbull

I proprietari dei cani aggressivi devono sempre usare museruola e guinzaglio quando portano i loro amici a 4 zampe all’aperto, nei luoghi pubblici, insomma in zone dove ci sono altre persone. In Italia sono balzati agli onori delle cronache molti episodi che hanno avuto come protagonisti feroci pitbull, rottweiler, o cani di altre razze catalogate tra quelle aggressive. Una 28enne di Giugliano (Napoli), ha riportato diverse ferite a causa dell’aggressione del pitbull della sua amica. La 28enne era entrata nella villadell’amica 17enne ma, una volta nel giardino, si è trovata davanti a quello grosso pitbull che l’ha subito attaccata. La ragazza ha riportato diverse ferite alle braccia e alle gambe. Ferita anche la madre 50enne dell’amica della 28enne. Alla fine, il pitbull è stato fermato ma, attualmente, lo ha preso in custodia il servizio veterinario dell’Asl Napoli 2 Nord. I genitori della 17enne sono stati denunciati per lesioni gravi e omesso controllo. Quello che ha provato la 28enne è indescrivibile: il pitbull l’ha subito azzannata nel giardino della villa dell’amica. E’ costato caro, dunque, a una ragazza di Giugliano recarsi a trovare l’amica. I medici dell’ospedale ‘San Giuliano’ l’hanno sottoposta a un delicato e lungo intervento alla gamba che, a quanto pare, è riuscito. La 28enne, però, dovrà restare nel nosocomio per una quarantina di giorni.

Molti ritengono che, a prescindere dalla razza, l’aggressività di un cane è dipendente esclusivamente dal comportamento del padrone. Ciò è vero solo in parte perché è stato dimostrato che ci sono razze più aggressive e difficili da gestire rispetto alle altre. Chi acquista un pitbull, come la 50enne di Giugliano, deve monitorare spesso l’animale per evitare episodi tragici. Sì perché tali cani, quando mordono, possono veramente dilaniare ed uccidere. Non è un caso, infatti, che il Ministero della Salute abbia emesso un’ordinanza che obbliga i proprietari di cani reputati di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile. Tale ordinanza ha fatto irritare gli animalisti, nonché molti allevatori e amanti degli animali, secondo cui non esistono razze canine più pericolose delle altre.

“Al mondo non esistono razze di cani più pericolose”, hanno più volte affermato gli animalisti. Fatto sta che i proprietari di rottweiler, pitbull, mastino napoletano, bulldog americano ed altre razze devono assolutamente stipulare una polizza assicurativa. Certo, la genetica conta ma è vero che anche cani di razza considerata non pericolosa possono diventare molto aggressivi. Esperti e amanti degli animali concordano infatti nel ritenere che l’ambiente in cui vive l’animale influisce sulla sua aggressività. Se si vuole evitare che il proprio cane diventi aggressivo e pericoloso non bisogna, innanzitutto, maltrattarlo e picchiarlo. L’aggressività, infatti, richiama aggressività. Lo sanno bene le persone che decidono di adottare un cane adulto e minaccioso. Ricordiamo che non è impossibile rieducare un cane combattivo. Chi non riesce a centrare l’obiettivo, comunque, può farsi aiutare da educatori professionali. Il pitbull di Gioia Tauro che ha azzannato una ragazza e, addirittura, la proprietaria, dovrà essere attentamente esaminato dai veterinari perché è probabile che potrebbe compiere nuovamente un gesto del genere. Dogo argentino, rottweiler e pitbull possono diventare sei veri assassini ma, ricordiamolo sempre, la vera colpa è dell’uomo.

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Scritto da Magazine Donna il 29/05/2016 5:35

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