Ignazio Marino ha riformato la sua giunta

Oggi è stata annunciata la nuova Giunta del sindaco di Roma Ignazio Marino, cui si affianca come vicesindaco, con delega al Bilancio, il deputato Pd Marco Causi, a rilevare l’incarico della dimissionaria Silvia Scozzese. Infine, da rumors, sembra che alla consigliera Pd, Luigina Liegro già assessore nella giunta regionale del Lazio all’epoca di Marrazzo, dovrebbe andare la delega allo Sport (sempre lasciata libera da Masini).

Il posto vacante ai Trasporti di Roma Capitale potrebbe essere presto occupato da Stefano Esposito, già senatore dem, già commissario del PD al Litorale, nel Municipio X di Ostia, dove la Giunta di Roma Capitale (o quel che ne resta) si è trasferita in seguito alle dimissioni dell’ex presidente Tassone, assumendo le veci dell’ex miniparlamentino. Marino ha promesso un piano serrato fatto di trasparenza, legalità, efficienza, rigore e dismissione di tutto ciò che non è essenziale per la città: “Due anni per cambiare il modo di governare la città, tre per cambiare effettivamente la città”.

Il 2016 a detta del primo cittadino, sarà anche l’anno del Grab e di oltre 20 km in più di piste ciclabili. Più dura l’opposizione. Il Nuovo centro destra ha issato in aula una bandiera bianca con un cartello ‘Marino dimettiti’. Recentemente il dibattito è stato alimentato anche da alcuni articoli usciti sulla stampa straniera, in particolare quelli sul New York Times e su Le Monde, che hanno denunciato il degrado di Roma e la frustrazione dei suoi cittadini. E’ conosciuto come il senatore anti anti-Tav, nel senso di contro chi si oppone alla realizzazione della grande infrastruttura.

“Ora penseremo al decoro, alla pulizia, alla mobilità, alla casa e alla rigenerazione urbana”, ha spiegato Marino. Si chiama Stefano Esposito e da pochi minuti è il nuovo assessore ai Trasporti della giunta capitolina. “Ci giudichi da ci giudichi per ciò che facciamo”, dice il primo cittadino presentando la giunta. Causi ed Esposito, essendo parlamentari, non potrebbero cumulare anche la carica di assessore, in base al regolamento interno del Pd. È stata presentata la nuova Giunta della Capitale, il terzo rimpasto in due anni. Di fronte alle polemiche scoppiate sul doppio impegno di parlamentari e di assessori, Esposito assicura – facendo riferimento a lui e a Causi – che “stare in Parlamento significa dare una mano a Roma”.

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Scritto da Magazine Donna il 29/07/2015 7:13

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