L. Stabilità: Maroni, sarò io a ‘divertirmi’ con Renzi

Si tratta di Andrea Mentasti, indicato direttamente dal presidente della regione Lombardia RobertoMaroni (che è anche assessore alla sanità ad interim).

Maroni aggiunge, però, di voler chiedere conto a Renzi “della sua promessa non mantenuta di mettere nella Legge di Stabilità i costi standard, mentre il suo governo è tornato ai tagli lineari che penalizzano le Regioni virtuose”. E sottolinea: “Noi siamo prontissimi a risparmiare, ma solo con l’applicazione dei costi standard, in base ai quali chi spende bene viene premiato e chi lo fa male viene penalizzato”. L’ha detto anche la Corte dei Conti: se un sindaco non ha messo questa tassa, viene penalizzato. “Gli dirò che la sanità lombarda è l’eccellenza”, ha spiegato il governatore riferendosi all’incontro che si terrà il 4 novembre, di sera, a Palazzo Chigi: “Se la nostra sanità fosse presa a modello, si risparmierebbero subito 23 miliardi di euro in tutta Italia”, ha aggiunto specificando che per la Lombardia il costo della sanità è il 5,5% del Pil regionale. “E’ una cosa assurda, l’esatto contrario di quanto dovrebbe avvenire”.

Maroni, interpellato sullo scontro Governo-Conferenza delle Regioni, aspetta “che Renzi ci convochi, perché ancora non l’ha fatto” auspicando che il prossimo presidente della Conferenza sia “bello vispo, sennò Renzi se ne approfitta”. Io sono prontissimo a vederlo e credo che le Regioni debbano dimostrare unità nel confronto con il governo.

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Scritto da Magazine Donna il 04/11/2015 18:44

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