Maiali, morti e lamiere 10 ore bloccati sull’A1

E iniziato molto male il primo fine settimana di agosto sulle autostrade italiane. Due morti e sei feriti è il bilancio della sola giornata di venerdì. Drammatica, iniziata poco dopo la mezzanotte di giovedì, quando sul tratto della A1 che collega Piacenza Sud a Parma, in direzione Bologna, si è verificato il primo dei due gravi incidenti che hanno causato la paralisi del tratto stradale per oltre dieci ore.

IL PRIMO episodio, all’altezza del chilometro 102, ha coinvolto un’auto e alcuni mezzi pesanti e causato la morte di una donna di 52 anni, Sonia Baiocchi. Ferito il marito, Mauro Mora, che è stato ricoverato all’Ospedale Maggiore di Parma. Dopo un’ora e mezza, intorno all’ 1.30, c’è stato un altro tamponamento. Stessa zona, ma altri mezzi: tre pesanti e un’automobile. Uno dei tir trasportava maiali vivi. Si è ribaltato sulla carreggiata e tutti gli animali sono scappati. A bordo della Volkswagen Golf c’erano un uomo e una donna, che hanno riportato ferite gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. Illesa, invece, la figlia di 5 anni.

Per gli automobilisti bloccati lungo il tratto autostradale interrotto, è stato l’inferno. Hanno passato la notte a bordo delle loro auto mentre aspettavano che le corsie fossero sgomberate dai resti dei veicoli e che i veterinari dell’Asl recuperassero e mettessero in sicurezza i maiali fuggiti.

Assistiti dal personale di Autostrade e della Protezione Civile, che sono intervenuti per distribuire l’acqua, solo dopo le 8 di mattina i viaggiatori sono riusciti a riprendere il viaggio.

Il picco della criticità è stato raggiunto nella tarda  mattinata di venerdì, nel tratto chiuso tra Piacenza sud e Parma, dove si sono formati ben 13 chilometri di coda su una carreggiata e altri sette sulla carreggiata opposta, complici anche i curiosi che rallentavano per capire cosa fosse successo.

COME SE non bastassero code e incidenti, a peggiorare la situazione anche il caldo e il sole. La centrale operativa del 118 di Parma ha contato più di dieci interventi di assistenza per colpi di calore e malori. E se alle 12 la situazione sulla A1 sembrava essere tornata regolare, il dramma autostradale si era invece spostato più a sud. Sull’A14 Bologna-Taranto, nei pressi di Ancona Sud, un furgone è uscito di strada. L’uomo che era alla guida è morto nell’incidente mentre la moglie e il figlio sono rimasti feriti. per l’incidente si è formata una coda di 4 chilometri e l’uscita Ancona sud è stata chiusa.

Secondo i centri sudio Europasia e Cescat, l’esodo estivo raggiungerà il suo picco nella giornata di oggi: sono stimati oltre 12 milioni di turisti in viaggio verso mete vacanziere. Ma dopo ieri, il bollino nero si può dire sia già attivo.

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Scritto da Magazine Donna il 08/08/2015 6:38

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