Maria Elena Boschi: “Mio padre è una persona perbene, nessun favoritismo dal governo”

Salva banche e le nefaste conseguenze per i piccoli risparmiatori: Maria Elena Boschi affronta l’argomento a viso aperto. Il padre del ministro delle riforme è stato vicepresidente di una delle banche coinvolte, Banca Etruria, ed il ministro Boschi spiega con quale stato d’animo sta affrontando questi giorni. “Sento un senso di colpa verso di lui”. “Mio padre – aggiunge il giovane ministro del Governo Renzi – è una persona perbene”.

Boschi commenta il tema in occasione della presentazione del libro di Bruno Vespa. Perché il senso di colpa? “Se mio padre è finito al centro delle cronache è perché è mio padre e mi spiace”. “Nessun favoritismo” da parte dell’esecutivo. “Il Governo ha fatto ciò che riteneva giusto e che poteva fare, non fa favoritismi personali”. “Se sento un senso di colpa è verso di lui ed un disagio verso la mia famiglia”. Il ministro Boschi si sofferma sugli aspetti familiari: “è molto solida e affronteremo questo momento rimanendo uniti”.

Possibile misura del Governo in Legge di Stabilità

“Ovviamente – continua Boschi – ci sono due piani diversi: sul piano politico non c’è alcun disagio: il governo è intervenuto per aiutare quattro banche ed evitare che chiudessero. Ora, seppure ridimensionato, queste banche avranno un futuro. Il governo ha fatto ciò che riteneva giusto e possibile fare”. “Stiamo approfondendo un intervento ulteriore nella legge di stabilità per andare incontro agli obbligazionisti straordinari”. “Ci sono varie ipotesi di interventi di carattere di solidarietà: dobbiamo capire quanto intervenire a livello pubblico e quanto trovare soluzioni alternative”.

“Conosco mio padre, è una persona perbene. Avverto un senso di colpa perchè l’attenzione su di lui c’è perchè è mio padre. Ma siamo una famiglia molto solida e affronteremo questo momento”.

Così Maria Elena Boschi,ministro delle Riforme, durante la presentazione del libro di Bruno Vespa ‘Donne d’Italia’.

Il padre del ministro infatti, Pier Luigi Boschi, vicepresidente di Banca Etruria, è stato più volte citato sulle cronache dei giornali in questi giorni, perché la metà dei risparmiatori che nell’operazione salva Banche hanno perso tutto, viene proprio da quell’istituto.

L’esecutivo “ha fatto quello che riteneva giusto e che poteva fare“, ha aggiunto il ministro, ricordando che il governo “ha commissariato la banca in cui per otto mesi e’ stato vicepresidente mio padre, quindi il governo non ha fatto favoritismi ne’ leggi personali”.

Intanto Boschi ha annunciato che il governo sta studiando “un intervento alternativo” nelle prossime ore da inserire“nella legge di stabilità per venire incontro a chi non è stato tutelato” a proposito delle misure per tutelare risparmiatori e correntisti delle banche a rischio.

Infine il ministro ha richiamato tutte le forze politiche, anche di opposizione, a evitare strumentalizzazioni sulla vicenda: “Credo che ci voglia la capacità, anche di chi ci rappresenta in Europa, di starci davvero: sento polemiche di alcuni esponenti dell’opposizione che magari in passato non erano in Parlamento ma in qualche trasmissione televisiva…ci vuole collaborazione da parte di tutti“, ha affermato.

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Scritto da Magazine Donna il 11/12/2015 11:40

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