Mark Zuckerberg è ossessionato dalla privacy: la prova in una foto su Instagram

L’ossessione di Mark Zuckerberg per la privacy non è una novità. Mentre ci rendeva schiavi della condivisione a tutti i costi, arrivava ad acquistare le case intorno alla sua per evitare intrusioni. Adesso fa capolino un altro particolare. Per festeggiare il raggiungimento di quota 500 milioni di utenti su Instagram, Zuck ha pubblicato un simpatico scatto su Facebook che lo ritrae all’interno di una cornice quadrata. Maglietta grigia d’ordinanza e sorriso smagliante davanti alla sua scrivania. Niente di particolare, se non agli occhi più curiosi e attenti. Come hanno notato alcuni utenti, il giovane fondatore del social network di Menlo Park ha applicato del nastro adesivo sull’obiettivo della webcam e sul microfono del suo Mac portatile.

Come il direttore dell’Fbi

Si tratta di un rudimentale quanto efficace escamotage per assicurarsi di non mostrare o far sentire nulla ai malintenzionati che dovessero riuscire a prendere il controllo del computer a distanza. Anche il direttore dell’Fbi James Comey ha fatto la stessa scelta. Il caso di Zuckerberg fa un po’ sorridere a poche settimane dall’attacco che ha approfittato della password tutt’altro articolata dei suoi account: «dadada». Con il nastro adesivo se la cava decisamente meglio.

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Scritto da Magazine Donna il 23/06/2016 7:18

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