Milano, neonato trovato morto nel water: aperta un’inchiesta

Una storia agghiacciante avvenuta in un appartamento in zona Corvetto, quartiere periferico di Milano, e portata oggi alla luce da Franco Vanni sul quotidiano la Repubblica. Un neonato in arresto cardiaco, riverso a testa in giù nel water e i sanitari del 118 che provano in tutte la maniere a rianimare il piccolo senza riuscirci. Quando medici e infermieri sono arrivati nell’appartamento, a seguito di una telefonata in cui la sorella richiedeva aiuto per “un parto in casa”, dato che la madre del neonato, una 43enne di nazionalità romena non stava bene, nessun accenno alle condizioni del piccolo, non si aspettavano certo di ritrovarsi di fronte alla macabra scena. In casa vi era tutta la famiglia: la donna che aveva partorito, con i tre figli e il compagno, la sorella che aveva fatto la telefonata, tutti attorno alla tavola da pranzo.

Seguendo le indicazioni della donna che aveva telefonato, i sanitari sono arrivati nel bagno dove hanno trovato il bimbo nella tazza del water. Inutili il massaggio cardiaco e l’intubamento, così come la corsa all’ospedale Fatebenefratelli dove infine il piccolo è deceduto. Da quanto si apprende il pubblico ministero di turno Antonio D’Alessio ha subito aperto un fascicolo, senza però al momento né indagati né ipotesi di reato. Mentre gli inquirenti provano a fare luce su quanto accaduto, si attendono i risultati dell’autopsia disposta dal magistrato sul corpo del neonato. Interrogate tutte le persone all’interno dell’appartamento.

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Scritto da Magazine Donna il 05/08/2015 18:00

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