Nuova tassa sulla casa: arriva la “Local Tax”

Arriva la nuova tassa sulla casa, la Local Tax è dietro l’angolo. La nuova tassa sostituirà dal 2016 l’Imu e la Tasi accorpando in un’unica imposta varie gabelle comunali che gravano sulle tasche degli italiani. Oltre a questa tassa sopravviverà anche un altro balzello: un canone di natura patrimoniale o tributaria. Tra pochi giorni, dopo le vacanze, il premier Matteo Renzi valuterà tutte le proposte avanzate dai tecnici coordinati dal sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta e dal consigliere economico del premier Luigi Marattin e anticipate quest’oggi dal Corriere della Sera. 

Una cosa è certa: la Local Tax assorbirà l’Imu e quel che resterà della Tasi dopo la promessa abolizione del’imposta sulla prima casa, ma per forza di cose rimarrà a pesare sulle tasche degli italiani una seconda voce in cui verranno accorpate le altre imposte comunali, quelle che riguardano l’occupazione delle aree pubbliche e quelle su pubblicità e affissioni. E non è tutto: forse la Tari non verrà cancellata perché, essendo una tariffa, non può essere assorbita dalla local tax che, invece, è un’imposta. Il Corriere scrive:

La Local Tax sarà comunque un passo avanti. Quanto meno promette di essere più trasparente, mettendo fine alla giungla di aliquote e detrazioni (se ne contano oltre 100 mila) , e semplice da pagare per i contribuenti. La Local Tax avrà i bollettini precompilati dal Comune, e la normativa che l’accompagnerà prevederà stringenti obblighi di informazione per i sindaci. 

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Scritto da Magazine Donna il 18/08/2015 13:10

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