Padre picchia l’assassino di sua figlia di 3 anni dopo la condanna

Quando i giudici di un tribunale di Detroit hanno pronunciato la sentenza di condanna per Clifford Thomas, uomo accusato dell’omicidio di Jamila, una bambina di soli 3 anni, il padre della piccola, che assisteva al processo seduto in aula, ha perso il controllo e si è scagliato contro l’assassino prendendolo a pugni con una rabbia inaudita.

Dwayne Smith – questo il nome del padre della bimba – avrebbe dovuto leggere una memoria contro gli accusati, oltre a Clifford anche Jasmine Gordon, la madre della bambina, anche lei condannata, ma non è riuscito a tenere a bada la sua voglia di vendetta e si è scagliato contro Thomas, colpendolo con un fortissimo pugno in testa. A nulla è valso il tentativo degli agenti di polizia, presenti in numero massiccio, di fermare l’azione dell’uomo.

La piccola Jamila è morta lo un anno fa, dopo che sua madre la portò d’urgenza in ospedale: sul suo corpicino i segni di violenze e abusi che convinsero gli inquirenti fin da subito a seguire la pista dell’omicidio. Le indagini hanno dimostrato che a uccidere la bambina è stato il nuovo compagno di sua madre Clifford Thomas. Anche la donna tuttavia ha contribuito con ferocia al delitto, e per questo è stata condannata a una pena di 15 anni di carcere.

FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 01/09/2015 17:22

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *