Paolucci: da ottobre nuove ambulanze per la rete di emergenza della Asl 2

Chieti. Dal primo ottobre prossimo passeranno da 13 a 21 le postazioni di ambulanze di emergenza nella Asl della provincia di Chieti. Lo ha annunciato l’assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, che ha tenuto una conferenza stampa con i vertici della Asl teatina per illustrare
“la prima applicazione del nuovo Piano regionale della rete di emergenza-urgenza”. Da Chieti, dunque, parte un’altra fase “importante del processo di riorganizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale, dopo anni di sacrifici e di scelte che hanno inciso inevitabilmente sulla qualità dell’offerta sanitaria”. La riqualificazione della rete di emergenza-urgenza prevede più ambulanze in grado di raggiungere le aree più difficili della regione.

E non è un caso se il nuovo Piano parte dalla provincia di Chieti che presenta, dal punto di vista orografico, aree di particolare interesse. Le otto nuove postazioni, secondo quanto ha deciso la Asl, andranno a servire i territori che fanno capo ai seguenti comuni: Celenza sul Trigno, Lama dei Peligni, Torricella, San Salvo, Castiglione Messer Marino, Torre Bruna, Villa Santa Maria e Carunchio. Inoltre sulle ambulanze torneranno medici per la prima assistenza e in questo senso la Asl avvierà corsi di formazione per 30 medici che si alterneranno sui mezzi di soccorso. A regime, i medici dovrebbero tornare sulle ambulanze all’inizio del prossimo anno.

“L’attivazione di nuove postazioni per ambulanze è un impegno che abbiamo rispettato” ha detto l’assessore Silvio Paolucci “ed è parte essenziale di quel generale processo di riqualificazione del sistema regionale che tende verso una qualità dell’offerta più alta e competitiva. Ci troviamo, insomma, al centro di quel progetto che vuole costruire un sistema sanitario in grado di essere al passo con i tempi e di confrontarsi con le altre regioni”. E su questo punto, Paolucci ha annunciato che “l’Abruzzo per la prima volta ha superato l’esame degli adempimenti dei Lea (Livelli essenziali d’assistenza). E’ la prima volta che accade nella storia di questa regione, ma soprattutto questo successo deve essere letto come punto di partenza per quel sistema di qualitaà, nel quale la riqualificazione della rete emergenza-urgenza riveste la sua importanza”. L’assessore ha poi annunciato di “voler organizzare con gli amministratori locali e consiglieri regionali un viaggio nei comuni della provincia per capire dal territorio le urgenze che interessano il settore sanità”.

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Scritto da Magazine Donna il 29/09/2015 16:33

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