Parigi: scontri tra polizia e manifestanti contro Cop21

Gli attivisti sono stati fronteggiati dalla polizia che ha risposto con i lacrimogeni.

La parte più tranquilla del corteo cerca di evitare atteggiamenti che potrebbero degenerare in tragedie, riponendo al loro posto intorno alla statua della Marianne, gli omaggi alle 130 vittime degli attacchi del 13-14 novembre scorso, oltraggiati da militanti facinorosi.

Decine di persone sono state arrestate dopo gli scontri scoppiati oggi in place de la Republique, a Parigi, tra manifestanti e polizia.

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. Il divieto di assembramento era stato imposto dopo gli attentati islamisti del 13 novembre. Sono 149 le persone fermate ieri nella capitale francese negli scontri con la polizia nel corso di una manifestazione non autorizzata nel vicino Boulevard Voltaire.

Gli antagonisti avevano lanciato oggetti e bottiglie di vetro contro gli agenti che hanno comunque evitato lo scontro più pesante, rendono noto fonti della Prefettura.

Un’occasione, la conferenza di Parigi, non solo per allontanare il punto del non ritorno alle modifiche climatiche, ma anche per favorire il dialogo tra i leader mondiali in un momento di difficilissima crisi internazionale.

Le forze dell’ordine hanno reagito: sono stati arrestati 208 dimostranti e sono state identificate migliaia di persone.

Le dimostrazioni si sono svolte senza disordini fino al primo pomeriggio, quando la polizia ha caricato il gruppo di contestatori, alcuni dei quali mascherati, che hanno cominciato a bersagliare le forze dell’ordine con oggetti vari, tra cui anche le scarpe lasciate sulla piazza. In numerose città europee, cortei colorati e vivaci hanno sfilato per le strade, a cominciare da Bruxelles dove si è creata una catena umana nonostante l’allarme terrorismo dei giorni scorsi. Gli agenti hanno anche effettuato alcune cariche. Una sceneggiata che avrebbe potuto sembrare allegoricamente significativa se non ci fossero stati gli attentati. “Non potremomanifestare in carne e ossa, ma questa azione altamente simbolica sarà in grado di trasmettere il messaggio che siamo uniti per difendere tutto ciò che amiamo”.

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Scritto da Magazine Donna il 30/11/2015 5:46

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