Parte in Sicilia la campagna di vaccinazioni

Per la corrente stagione è, inoltre, prevista la circolazione di due nuove varianti del virus, rendendo suscettibili anche chi lo scorso anno si è vaccinato o ha avuto la malattia.

Dal 10 novembre la campagna antinfluenzale della Asl di Pescara. Un numero però riferito solo alle persone decedute nelle quali è stato isolato il virus influenzale. “Ma, si stima, che i morti per complicanze influenzali, siano molti di più, considerato che non pochi di questi decessi vengono classificati come “collasso cardiocircolatorio” e visto che, nel Paese, le morti per complicanze cardiovascolari causate dall’influenza, secondo dati dell’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa), e dell’Istituto superiore di sanità (ISS) sono state circa 8.000″, spiegano dal Dipartimento Salute della Regione. E sarebbero senza dubbio ancor di più senza le campagne di vaccinazione. “È perciò di fondamentale importanza che i soggetti anziani, e tutti coloro che sono a rischio elevato di complicanze, ricorrano con fiducia alla vaccinazione, superando pregiudizi e suggestioni fondate su falsi miti”. Si è passati dal 56,5% (percentuale di per sé già esigua) del 2013-14, al 47,4 del 2014-15. In altre parole, ha aderito alla proposta vaccinale attiva e gratuita meno della metà dei 65enni in su e dei soggetti a rischio. E dire che il ministero della Salute, come obiettivo di copertura per l’antinfluenzale negli anziani ritiene utile, come suggerito dall’Organizzazione mondiale della sanità, una copertura minima del 75% e ottimale del 95%. “Ogni anno – aggiunge Ignazio Tozzo – molti anziani muoiono per sindrome dovute alla non vaccinazione ed anche i bambini sono esposti a gravi rischi di complicazioni”.

Come negli anni precedenti, la campagna antinfluenzale stagionale verrà condotta fino al 31dicembre 2015 in tutto il territorio provinciale con la preziosa e indispensabile collaborazione dei medici e dei pediatri di famiglia, gli unici in grado di raggiungere in maniera appropriata e capillare tutti i soggetti che necessitano della vaccinazione.

Il vaccino è offerto anche a tutto il personale sanitario e parasanitario delle strutture pubbliche e private nonché a tutti i soggetti ricoverati negli ospedali e nelle case di cura.

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Scritto da Magazine Donna il 06/11/2015 5:17

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