Pensioni, cambia tutto: Brutte notizie per i lavoratori

Nessuna revisione della riforma Fornero, almeno fino al 2016: la norma sulle pensioni non sarà oggetto della prossima legge di stabilità.

A rivelarlo è Repubblica che cita fonti dell’esecutivo: “Non ci sono le coperture. Dovremmo aprire un negoziato con la Commissione di Bruxelles ma quello lo faremo per strappare più flessibilità sui parametri legati agli investimenti, non per la spesa pensionistica”.

Slitta dunque sine die la possibilità di anticipare l’età pensionabile, caposaldo della riforma targata Poletti. Non è un caso, spiega il quotidiano di Ezio Mauro, che a Cernobbio sia Renzi sia Padoan non abbiano toccato il tema della spesa pensionistica.

D’altra parte, al netto dei fondi destinati per fronteggiare l’emergenza esodati, entro il 2021 la legge Fornero permetterà un risparmio di spesa di quasi 70 miliardi di euro. Senza contare che rimettere mano alle pensioni significherebbe ingaggiare un nuovo tira e molla con Bruxelles.

Se ne riparlerà forse tra un anno, a patto che le condizioni macroeconomiche siano migliorate. Su questo punto, per la verità, lo stesso ministro Padoan si è espresso in maniera piuttosto vaga: “La flessibilità in uscita dal mondo del lavoro – ha affermato lo scorso venerdì in un’intervista al Quotidiano Nazionale – è importante ma non è detto che l’affronteremo quest’anno”.

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Scritto da Magazine Donna il 07/09/2015 14:56

Comments

  1. Credete che sia necessario un commento? L’operato di questo governo è il peggiore che ho visto da quando vivo. Solo degli stolti (e spero che siano solo stolti, altrimenti sarebbero delinquenti), possono sperare di migliorare la situazione con queste scelte. Gli basta temporeggiare e sperare che l’economia migliori da sola e intanto si ” danno da fare”.

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