Per i clandestini l’avvocato è gratis ma lo Stato sborserà 45 milioni

Non ci sono solo i 35 euro al giorno che lo Stato, quindi noi, sborsa per mantenere ogni persona che sopravvive al mare e inizia l’iter per richiedere l’asilo sul nostro territorio. A questa cifra, enorme, vicina al miliardo di euro, se ne aggiunge un’altra, circa 45 milioni di euro, che rappresentano le parcelle pagate sempre dallo Stato, quindi sempre da noi, agli avvocati che dovranno occuparsi dei ricorsi presentati da chi non ottiene al primo giro lo status di rifugiato.

Sì perché la legge ammette il patrocinio gratuito per assistenza legale ai cittadini indigenti. E gli stranieri, a decine di migliaia, quando si vedono rifiutata l’istanza dalle commissioni territoriali, fanno ovviamente ricorso alla giustizia ordinaria. Un meccanismo farraginoso e lunghissimo con triplice esito nefasto: garantire la permanenza sul nostro territorio a chi non ne ha diritto per tutto il corso dell’iter (due-tre anni); ingolfare il già saturo sistema giudiziario; caricare di altri oneri le casse pubbliche.

Un po’ di numeri per capire. I tribunali hanno tabellarizzate le spettanze per i patrocini gratuiti: per il primo grado si va da 800 a 1000 euro, ovviamente a salire fino alla Cassazio Nel 2014 le richieste d’asilo in Italia sono state 64.886, ma ne sono state esaminate solo 36mila. Di queste, circa 15mila sono state rigettate. Presumendo che quasi tutti gli interessati abbiano fatto ricorso, si può stimare che – a circa 1000 euro a patrocinio per il primo grado – la spesa per lo Stato si sia aggirata atto- no ai 15 milioni di euro.

Veniamo al 2015. Al 30 giugno, in base ai dati rilasciato da Eurostat, le richieste d’asilo sono state 25mila. Calcolando che la percentuale di rifiuto delle domande è andato aumentando negli ultimi mesi, a causa dell’aumento degli arrivi, attestandosi attorno al 60%, si può immaginare che circa 15mila persone si rivolgeranno ai tribunali. Dunque, solo per i primi sei mesi di quest’anno, il costo stimato per il patrocinio gratuito sarà di altrettanti 15 milioni di euro. Ovviamente, va ricordato, solo per il primo grado. Se il trend sarà rispettato, per la fine del 2015 si tratterà di altri 15 milioni. Quindi, in totale, in 24 mesi i contribuenti dovrebbero sborsare 45 milioni di euro per pagare le parcelle dei legali che si prendono in carico le cause dei richiedenti asilo.

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Scritto da Magazine Donna il 26/09/2015 6:51

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