Profugo a casa Salvini. Ma col trucco

«Solo alla Rai potevano stupirsi, ma ho sempre detto che chi scappa dalle guerre va accolto». Primo pomeriggio di ieri. Matteo Salvini sta per salire su un aereo quando viene intercettato da Libero. Tema: la sua esibizione mattutina ad Agorà Estate, terzo canale della tv di Stato. Domanda della conduttrice: lei accoglierebbe un profugo a casa sua? Risposta dellumbard: «Sì! Subito. Anche a casa mia, ma verifichiamo quali sono i Paesi dove sono in atto conflitti».

Il video con il botta e risposta inonda la rete in un amen e spopola sui quotidiani online. Salvini fa spallucce. «Mica ho detto qualcosa di strano».
Libero lo chiama: conferma tutto? «Ma sì!».
Sorprendente.
«Ma scusi, qualsiasi normodotato direbbe la stessa cosa. Se mi chiedono se i profughi vanno accolti dico di sì. Vanno accolti. L’ho sempre detto, anche se non sono Bono o Gianni Morandi e non possiedo ville o parchi».
Eppure la sua dichiarazione ha spiazzato.
«Mi stupisce lo stupore». Spieghi meglio.
«Siamo leghisti: non abbiamo mai mangiato i bambini o fatto sgambetti ai profughi che cercano di scappare. I profughi vanno accolti. Con la stessa chiarezza, però, dico che tutti gli irregolari devono essere espulsi».
Ma quindi si prenderà in casa un profugo?
«No, guardi. Casa mia è un casino e faccio fatica a viverci. È un bilocale. Quindiho confermato un principio. E aggiungo che mipiacerebbe che qualcuno si occupasse anche dei4 milioni di italiani disoccupati. Quando ne parleremo?».

Passano poche ore, e il leader lumbard torna sull’argomento. Utilizzando Facebook. «Se una persona scappa davve – ro dalla guerra, va accolta. Se una persona non scappa da
nessuna guerra, va espulsa. È così difficile da capire?».
Poi, ecco un altro affondo: «Noi siamo l’Italia del monsignor Maggiolini che ci metteva in guardia dal non confondere la libertà di religione con la libertà di invasione. Dell’arcivescovo di Bologna Biffi che consigliava di privilegiare l’immigrazione di chi viene da territori cristiani perché più facilmente assimilabile». E ancora: «Noi siamo l’Italia del buonsenso che vuole accogliere chi scappa dalla guerra ma respingere chi non ne ha diritto».

Nel frattempo, proseguono i contatti diplomatici per organizzare un incontro con Berlusconi. I troppi impegni renderanno impossibile un faccia a faccia prima di domenica, quando ci sarà Inter-Milan. Quindi se ne riparlerà nei giorni successivi. Da Strasburgo,l’azzurra Lara Comi graffia: «Caro Berlusconi, te l’ho detto più volte, ma ora devono saperlo anche i nostri elettori». La no – tizia è che inAula, «dopo la presentazione del piano Juncker, abbiamo votato un’importante risoluzione sull’immigrazione» ma Salvini «era assente perché impegnato in tv a Roma. Fa spot per sottrarci voti». La Comi colpisce e Simona Bonafè (Pd) ci inzuppa il pane: «Perfino Fi sbertuccia Salvini!». Ma lui è a Pietrasanta. Sul palco della festa de il Giornale. «Spero in un settembre diverso da quello annunciato dal governo, con la riforma del Senato e i matrimoni gay» tuona. Poi picchietta sul tablet il seguente messaggio: «Scoperta in Sud Africa una specie umana finora sconosciuta, “con tratti moderni con caratteristiche più primitive”: Angelino Alfano».

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Scritto da Magazine Donna il 11/09/2015 5:55

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