Sono circa quattromila le persone retribuite dal Vaticano. Tra queste, figurano anche cardinali e arcivescovi capi di dicastero o di pontifici consigli. Per questi ultimi la remunerazione varia dai tremila ai quattromila euro, 5 mila per i cardinali. Soldi che vengono distribuiti grazie al fondo del Clero istituito all’Inps. Si tratta di cifre modeste. Chi ha una pensione più che vantaggiosa (a carico dello Stato) è, invece, l’Ordinario Militare:  4.000 euro al mese, considerato che questo arcivescovo viene per legge equiparato a un generale di corpo d’armata con il relativo vitalizio per i militari di quel rango.

Cifre che spingono a chiedersi quanto guadagnano i Papi. “Per Joseph Ratzinger – si legge nel pezzo di Franca Giansoldati – si stabilì una rendita di 2.500 euro, poco più di uno stipendio di un funzionario. Cifra che, volendo, può essere integrata dai diritti dei tanti libri che ha pubblicato come teologo e che ha alimentato pure una fondazione che sostiene gli studi teologici. Francesco, invece, non riceve nessuno stipendio. Ma ha la facoltà di attingere liberamente  all’Obolo di San Pietro, un fondo istituito presso lo Ior che raccoglie le donazioni in arrivo nella data del 29 giugno, solennità di San Pietro e Paolo, con lo scopo di sponsorizzare tutti i progetti benefici a lui più cari (circa 65 milioni di dollari nel 2012)”.