Reggia di Caserta, il nuovo direttore “lavora troppo”

All’interno delle tre pagine stilate dai sindacati si legge testualmente: “Il Direttore permane nella struttura fino a tarda ora, senza che nessuno abbia comunicato e predisposto il servizio per tale permanenza“.

“‘Questo direttore lavora troppo“. Questo il grido d’allarme lanciato contro il nuovo direttore dellaReggia di Caserta, Mauro Felicori. Immediata è stata la risposta, via Facebook, del premier Matteo Renzi, che ha definito l’attacco alquanto ridicolo, sottolineando come il nuovo dirigente della struttura sia stato scelto dal governo con un bando internazionale. E la pacchia è finita! Il direttore Felicori ha un mandato chiaro: Rilanciarla. La cosa non è piaciuta a Uil, dall’Usb e dall’Ugl che hanno inviato una nota ai più stretti collaboratori del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, lamentando di come il comportamento di Felicori metta “a rischio l’intera struttura museale”. “E noi siamo con lui”,”Il vento è cambiato”.

Il comportamento “che mette a rischio l’intera struttura” intanto, nel solo mese di febbraio 2016 ha fatto registrare numeri record per visitatori e incassi con un aumento del 70% rispetto allo stesso mese un anno fa. Afferma Renzi: “La Reggia di Caserta è un luogo meraviglioso, ad appena un’ora di treno da Roma Termini”. E tutti siamo con lui, senza paura.

In effetti il neodirettore bolognese ha un modus operandi che si distanzia parecchio da quello dei suoi predecessori. “Non ho nulla di cui giustificarmi, per me questo incarico rappresenta un’enorme responsabilità“. L’accusa è reale ed è contenuta in un documento ufficiale di protesta: “Gestione della Reggia di Caserta“. L’obiettivo – ribadisce invece – è “riaprire regolarmente tutti quegli spazi che ho trovato chiusi, ad iniziare dal Teatro di Corte”.

“Continua a lavorare anche oltre l’orario di lavoro”.

Alla Reggia di Caserta i sindacati sono sul piede di guerra. Lo scrive la leader Cgil Susanna Camusso su Twitter, rispondendo ad una utente che le chiedeva di prendere posizione sul caso invitandola a difendere “il sindacato da questi sindacalisti”.

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Scritto da Magazine Donna il 05/03/2016 4:34

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