Ricordate le secchiate per la Sla? Ecco come sono stati spesi i soldi

Un anno fa esplose il fenomeno dell’Ice Bucket Challenge, l’iniziativa benefica promossa per la lotta alla Sla, a suon di secchiate d’acqua gelate e convidisioni selvagge sui social network.È tempo di bilanci e l’Als Association ha dichiarato di aver raccolto tramite il contest ben centoquindici milioni di dollari, pari a circa 106 milioni di euro. L’associazione, impegnata nella lotta alla Sla, ha poi svelato come sono stati spesi i soldi raccolti. Ben 71 milioni di euro sono stati destinati alla ricerca, 21 milioni ai malati e oltre 9 milioni alla sensibilizzazione nei rigaurdi della malattia. I fondi rimanenti sono stati utilizzati per altre attività collegate con l’associazione.

L’#IceBucketChallenge è stato l’evento mediatico dell’estate 2014. Persone comuni, vip, politici, personaggi vari, tutti hanno voluto lasciare il proprio contributo in quella che, se all’inizio era partita come una gara di solidarietà, a lungo andare si era trasformata il più delle volte in una vetrina per chi voleva conquistare un minuto di notorietà, attirandosi contro anche polemiche e insulti. Si farebbe prima ad elencare chi non ha partecipato al contest, ma la lista di chi non si è lasciato pregare vede il premier Matteo Renzi come pure Homer Simpson, mentre c’è anche chi ha preferito non comparire in prima persona ma firmare un assegno.

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Scritto da Magazine Donna il 22/07/2015 9:21

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