Rifiutano di fare sesso con i jihadisti: 19 donne uccise dall’Isis

Nuovo orrore Isis. Secondo il Daily Mail, che cita come fonte un ufficiale curdo,19 donne sarebbero state uccise dallo Stato Islamico per essersi rifiutate di sottostare alle violenze sessuali dei jihadisti.

Le donne erano state prese in ostaggio a Mosul, roccaforte dell’Isis in Iraq, ma non è chiaro dove siano state uccise, né se si trattasse di donne yazide. Un portavoce del Partito Democratico del Kurdistan – riporta ancora il Daily Mail – avrebbe confermato la notizia e il movente: il rifiuto delle 19 ragazze di concedersi ai miliziani.

Proprio nelle ultime ore, Zainab Bangura, importante funzionario dell’Onu, ha riconosciuto come autentico un documento che circola da mesi sul mercato delle schiavi del sesso. Un vero e proprio listino in cui il prezzo delle donne varia in base all’età.

Le donne (soprattutto yazide e cristiane) vengono vendute “come barili di petrolio”, spiega l’Onu: una donna di età compresa tra i 40 e i 50 anni costa 50 mila dinar (circa 35 euro); man mano che l’età scende il prezzo si alza: una ragazzina tra i 10 e i 20 anni costa 150 mila dinar mentre una bambina tra 1 e 9 anni “costa” 200 mila dinar (circa 150 euro). 

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Scritto da Magazine Donna il 07/08/2015 8:23

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