Roberta Ragusa:rito abbreviato per Logli Reggio

roberta-ragusa-newsCaso scomparsa Roberta Ragusa, ultim’ora in diretta dal tribunale di Pisa dove pochi minuti fa è iniziata l’udienza preliminare bis a carico di Antonio Logli, durante la quale il Gip Elsa Iadaresta dovrà decidere se rinviare a giudizio il marito della donna scomparsa nel 2012, accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere. Antonio Logli è difeso dagli avvocati Roberto Cavani e Saverio Sergiampietri. “Il rito abbreviato non un’ammissione di colpa, ma anzi una scelta ponderata perch riteniamo che nel fascicolo processuale ci siano elementi che possono farci ottenere una sentenza favorevole”.

Il rito abbreviato, celebrato in modo molto più veloce davanti al giudice dell’udienza preliminare, prevede che in caso di condanna all’imputato venga scontato un terzo della pena, con l’ergastolo trasformato in un massimo di 30 anni. Significa che Logli verrà giudicato in base alle prove raccolte finora dall’accusa: non saranno quindi ascoltati nuovi testimoni. Un passo indietro, questo, rispetto alla linea della estraneità ai fatti sempre mantenuta dal marito di Roberta Ragusa. Secondo l’impianto accusatorio a provocare l’omicidio sarebbe stata la scoperta da parte della Ragusa della relazione del marito con un’amante, la ex baby sitter della casa, che dopo pochi mesi dalla morte della moglie era andata a convivere con Logli. Il signor Logli si è presentato con dei sacchetti pieni di carta contenuti in una scatola. La prima, il 2, per la discussione e la seconda, il 21 dicembre, nella quale sarà emessa la sentenza. Si avvicina dunque il finale di questa tragica vicenda.

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Scritto da Magazine Donna il 19/11/2016 5:19

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