Salute, Roma: bimbo salvato da gravi allergie con il lavaggio del sangue

Il bambino soffriva di gravi forme di allergie alimentari: grazie al lavaggio del sangue, o plasmaferesi, sono stati eliminati gli anticorpi IgE che scatenavano le reazioni allergiche.

. Il cambiamento radicale per Michele è arrivato ad agosto dell’anno scorso all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, quando è stato sottoposto a un trattamento innovativo: il “lavaggio selettivo” del sangue, chiamato con termini medici immunoassorbimento IgE, realizzato con un macchinario in grado di eliminare dal sangue solo gli anticorpi responsabili delle allergie. Il piccolo rischiava lo choc anafilattico anche solo con la minima esposizione a determinati alimenti come uova, latte, nocciole, pesce e frutta. Alla fine del trattamento, il livello di IgE nel sangue di Michele si era abbassato tanto da poter iniziare la terapia farmacologica. “Questa procedura – sottolinea Alessandro Fiocchi, responsabile di allergologia del Bambino Gesù – apre nuove strade alla cura delle allergie ed è indicata per i bambini affetti da tutte le forme più gravi della malattia allergica, anafilassi, dermatite atopica e asma grave che non possono assumere ilfarmaco specifico”.

Se non abbiamo provveduto ad una immunoterapia specifica (vaccino) prima della gravidanza, che sarebbe invece stata opportuna, la cosa fondamentale è cercare di tenere sotto controllo l’allergia durante la gestazione, specialmente nel caso dell’asma. “Non riescono a interagire con il loro ambiente e i genitori sviluppano tutta una serie di barriere per preservarli dagli attacchi delle loro allergie”. Ha potuto iniziare la scuola elementare, mangia come gli altri bambini e gioca liberamente. Colpisce l’1,5% della popolazione. La prevalenza è più elevata nei primi anni di vita – ne soffre il 2-3% dei bambini entro i primi 24 mesi – mentre tende a diminuire con l’età.

L’allergia alimentare in Italia. In Italia si stima che oltre 250mila bambini e ragazzi sotto i 18 anni abbiano un’allergia a qualche alimento. Il macchinario adottato presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma è da questo punto di vista molto selettivo e si può utilizzare anche con pazienti che hanno un basso peso, quindi i bambini, essendo la quantità di sangue extracorporea in circolazione pari a soli 80 ml. Il piccolo non e’ guarito del tutto dall’allergia che ora viene tenuta sotto controllo con i farmaci, restituendogli una vita normale.

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Scritto da Magazine Donna il 10/10/2015 4:47

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