Sanità Campania, il commissario è Joseph Polimeni. Obiettivo: “Uscire dal piano di rientro”

Il Consiglio dei ministri ha nominato questa mattina Joseph Polimeni, attuale direttore generale della Asl di Lucca, nuovo commissario per la Sanità in Campania. Come subcommissario è stato invece nominato Claudio D’Amario.

“L’obiettivo che ho dato sia al commissario che al subcommissario è quello di fare di tutto per far uscire la Campania dal piano di rientro dei prossimi due anni, sia dal punto di vista dell’equilibrio finanziario sia dal punto di vista dei livelli essenziali di assistenza”. Lo afferma il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commentando la nomina di Joseph Polimeni e Claudio D’Amario a commissario e subcommissario della sanità in Campania.

“Sulla parte economico-finanziaria molto è stato fatto già in questi anni, bisogna invece potenziare enormemente la parte dei Lea, e questo per garantire accesso ai trattamenti alle cure e la costruzione delle reti in modo operativo in Campania”, spiega Lorenzin sottolineando come questo “è l’obiettivo che ho nelle Regioni in piano di rientro, sia quindi la Campania, in particolare il Lazio e la Calabria. E penso che facendo un lavoro coordinato e sinergico si riuscirà, insieme al necessario impegno dei presidenti delle Regioni, ad arrivare a questo obiettivo”.

Il subcommissario.  “Sarà un lavoro impegnativo e importante, più di programmazione che di gestione. Un lavoro di grande programmazione e riorganizzazione, soprattutto finalizzato ai Lea (Livelli essenziali di assistenza)”. Dice il nuovo subcommissario per la sanità in Campania, Claudio D’Amario, attuale manager della Asl di Pescara. “Sono stato informato questa mattina – dice D’Amario – Prima sapevo di essere in un gruppo di persone da valutare. Non so nel dettaglio cosa si farà, devo prima prendere atto della situazione di partenza. In tal senso, la prossima settimana andrò al ministero per vedere quali saranno i miei compiti e quale il lavoro da fare. Poi si farà un piano dettagliato. Un lavoro di questo tipo è di grande programmazione nell’ambito del piano di rientro. Il mio capo sarà Polimeni e sicuramente faremo lavoro di squadra”. “Per me è un onore – sottolinea D’Amario parlando del nuovo incarico – In Abruzzo veniamo da sette anni di gestione commissariata e forse questo ha contribuito. Alla Asl di Pescara – osserva – abbiamo fatto un grande lavoro di riorganizzazione”. Sul futuro dell’azienda sanitaria pescarese per ora il manager non si pronuncia: “Sicuramente il mio percorso qui si stava concludendo, sto completando i grandi progetti che ho avviato.Vedremo nei prossimi giorni”, chiude D’Amario.

Il governatore De Luca. “La sfida di fronte a noi è difficile, il nuovo commissario risponde pienamente alle esigenze poste dalla Regione Campania”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alla nomina di Joseph Polimeni, attuale direttore generale della Asl di Lucca, a nuovo commissario per la Sanità in Campania. “É giusto ricordare che siamo l’ultima regione italiana per i Lea, ultima per le liste d’attesa (fino a 270 giorni per una mammografia), ultima per qualità dell’assistenza con la vergogna dei tetti di spesa che lasciano ogni anno per quattro mesi privi di assistenza migliaia di nostri concittadini. Occorre – sottolinea – organizzare in maniera seria la medicina sui territori, occorre costruire le reti dell’emergenza-urgenza, occorre cancellare le immagini delle barelle nei corridoi degli ospedali, ed è necessario ristabilire rapporti civili tra istituzione e strutture private convenzionate”.”Permane lo scandalo di strutture convenzionate che lavorano senza contratto con le Asl: ancora oggi, a fine 2015, non ci sono contratti. Occorre – aggiunge – rivedere e riprogrammare prestazioni e tariffe, garantire ai disabili le risorse necessarie, far decollare i programmi per la fecondazione assistita e cancellare la vergogna di una mobilità passiva che sfiora i 300 milioni di euro”. Per De Luca “rimane sullo sfondo la necessità di rivedere i criteri di riparto del fondo sanitario nazionale cambiati anni fa da Calderoli e Berlusconi a danno della Regione Campania, e applicati ancora quest’anno per non averli cambiati entro il 30 aprile 2015”. Ed ancora, “occorre rivedere a fondo il sistema delle forniture e dei servizi introducendo in Soresa elementi di efficienza e trasparenza come abbiamo cominciato a fare”. “Occorre dare vita ad una struttura di controllo sull’appropriatezza delle prestazioni che incredibilmente è ancora oggi inesistente e che sarà messa in piedi sulla base della nuova legge approvata qualche giorno fa che ha previsto l’eliminazione dell’Arsan, struttura che tutto ha fatto meno che i suoi compiti istituzionali. Lavoreremo nei prossimi giorni per avere incontri con strutture pubbliche e private in maniera tale da far partire da gennaio e in maniera seria, la programmazione. Procederemo – conclude – quanto prima alla scelta dei direttori generali sulla base dei nuovi criteri approvati dalla Regione superando presenze, in funzione dirigenziale, di persone totalmente non qualificate. Ci incontreremo quanto prima con i nuovi commissari con i quali definiremo in maniera chiara i tempi di fuoriuscita dal piano di rientro”

Le reazioni. “Buon lavoro al nuovo commissario Joseph Polimeni ed al subcommissario Claudio D’Amario e un ringraziamento di tutta la comunità campana a Mario Morlacco ed Ettore Cinque che hanno svolto con competenza  dedizione e impegno uno straordinario lavoro, con risultati che sono riconosciuti una eccellenza in Italia”. Così, in un post pubblicato su Facebook, l’ex governatore della Campania, Stefano Caldoro, ha salutato la nomina del nuovo commissario per la Sanità campana Joseph Polimeni.  Raffaele Topo, presidente della commissione Sanità: “Auguriamo un buon lavoro al neo commissario Joseph Polimeni. Adesso è il momento di un cambio di marcia per la sanità campana. Investire in tecnologia e capitale umano per garantire livelli di assistenza adeguati alla terza regione italiana: su queste basi, come commissione sanità, daremo al commissario Polimeni tutta la nostra collaborazione”. Raffaele Calabrò,
parlamentare campano (Ncd) e già consigliere per la Sanità dell’ex presidente Caldoro: “Habemus commissarium. Ci sono voluti ben sei mesi, pur trattandosi di scegliere due tecnici di comprovata esperienza e non il candidato alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’America. L’auspicio è che le lungaggini siano state dovute all’esame di centinaia di curricula e non dettate da strane alchimie politiche. Sono fiducioso che entrambi sapranno operare al meglio e che sapranno dare una forte accelerazione ad una sanità ferma da sei mesi”.

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Scritto da Magazine Donna il 12/12/2015 5:15

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