Senza lavoro e sotto sfratto: marito e moglie si sparano nel loro letto

La tragedia a Nuvolento, nel bresciano. Sono stati trovati mano nella mano: lui è morto, lei è in condizioni disperate. Alla base del drammatico gesto ci sarebbero problemi economici. A breve avrebbero dovuto lasciare la loro casa

NUVOLENTO (BRESCIA) – Dramma della disperazione giovedì sera in un’abitazione di via Cavour, a Nuvolento. Un uomo di 51 anni, ex guardia giurata, e una donna di 59 anni si sono sdraiati fianco a fianco sul letto matrimoniale e, con due differenti pistole, hanno deciso di spararsi contemporaneamente per farla finita.

IL DRAMMA – Per il 51enne non c’è stato nulla da fare. La signora, invece, è stata trovata dai medici in una pozza di sangue: le sue condizioni sono gravissime e, dopo gli interventi chirurgici della notte, ora le sue condizioni sono stazionarie. Alla base del dramma le gravi condizioni economiche nelle quali versava la coppia: da almeno due anni lui non lavorava e da poco avevano ricevuto l’avviso di sfratto.

LA CRONACA – E’ Brescia Oggi a spiegare nel dettaglio quanto accaduto: sono le 22 quando i vicini sentono due colpi sordi di pistola. In casa, i carabinieri hanno trovato – sul tavolo della cucina – la lettera dello sfratto esecutivo. “Sui comodini i biglietti d’addio scritti in bella grafia e destinati ad amici e parenti”.

LA COPPIA – Lui, ex guardia giurata di 51 anni, da due anni non riusciva a trovare un impiego. Lei, di otto anni più grande, “lo sosteneva come poteva dopo aver accudito l’anziana suocera morta di recente che, con la sua pensione, aveva tamponato i problemi economici della coppia”. Ma una volta morta la ‘mamma’, erano precipitati nel baratro della crisi. Fino allo sfratto esecutivo.

I primi soccorritori li hanno trovati uno vicino all’altra, teneramente distesi sul letto con la mano nella mano. E così se li ricordano i vicini che ogni giorno li incrociavano per strada insieme al loro piccolo cane, rimasto a vegliare i padroni dopo la tragedia.

Ancor più drammatico – se possibile – il racconto di un vicino e amico della coppia che a Brescia Oggi, in lacrime, ha raccontato la triste situazione in cui versava la coppia:

Sapevo che lui non lavorava da tempo ma pareva comunque sereno, molto legato alla moglie, avevano chiesto aiuto alla Caritas ma in un momento difficile come stiamo vivendo tutti non mi sembrava una cosa preoccupante.

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Scritto da Magazine Donna il 03/07/2015 10:17

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