Tentano il furto in villa, messi in fuga con una mazza da baseball

“Questi ladri devono sapere che se si avvicinano alle nostre case noi sappiamo come accoglierli”. Nonostante le forze dell’ordine e le istituzioni sottolineino che la “giustizia fai da te” non sia certo la soluzione migliore per combattere la delinquenza, anche perché foriera di possibili problemi penali, c’è chi sabato sera ha deciso di uscire in giardino con la mazza da baseball per mettere in fuga i delinquenti che erano penetrati nell’abitazione adiacente:

“L’intero vicinato è sceso in strada – racconta un residente a San Donà – ma quei due sono riusciti a scappare”.

Tutto avviene verso le 21.30 di sabato in villaggio San Luca (Venezia). La famiglia si riunisce a casa della madre per la cena. Figli e nipoti. Sono una decina di persone, tra cui sette adulti. “Dopo cena i bimbi con mio fratello maggiore di 21 anni si sono recati al piano superiore dell’abitazione per giocare alla play station – racconta la donna – Le finestre erano tutte spalancate. Noi adulti eravamo ancora a tavola.

Verso le 21.30 abbiamo sentito suonare l’allarme in un’abitazione vicina così mio fratello, che si trovava al piano superiore, si è affacciato al terrazzo e ha visto due intrusi dentro il giardino dei vicini, che in quel momento non erano presenti”.

La situazione è chiara: erano due predoni che stavano cercando di assestare l’ennesimo colpo in zona, non nuova a denunce in fatto di microcriminalità. “Subito lui gli ha urlato ‘maledetti’ e questi sono usciti scavalcando il cancello con le mani in tasca – continua la donna – noi allertati dalle sue grida (ripeteva “i ladri, i ladri”) abbiamo preso le nostre mazze da baseball e siamo usciti nel tentativo di prenderli ma si erano già allontanati correndo”.

“Tutto il vicinato è uscito in strada ma ormai si erano dileguati. I carabinieri sono arrivati il prima possibile, ma ormai era troppo tardi. Questi ladri – conclude il residente. – sappiano che sappiamo come accoglierli”.

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Scritto da Magazine Donna il 02/08/2015 17:50

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