Tragedia in vacanza: morsa da una zecca, le amputano braccia e gambe

Si chiama Jo Rogers e aveva aspettato le vacanze per molto tempo: obiettivo natura e relax. La donna, 40 anni, ha visto però questa idea allontanarsi e trasformarsi in dramma. Tutto a causa di una zecca, che l’ha morsa mentre si trovava sulle montagne rocciose, nel nord America. Appena morsa la donna ha iniziato ad avere una brutta febbre, a causa della puntura, che ha portato i medici a indurle il coma farmacologico. 

Ma nonostante tutto è stato necessario amputarle le braccia all’altezza dei gomiti e le gambe (la destra all’altezza della coscia, la sinistra sotto il ginocchio) per permettere ai medici di salvarle la vita. Basta solo un morso di zecca per attentare alla vita di un uomo, il tasso di mortalità è del 75% se il morso non viene subito curato.

La famiglia di Jo ha lanciato una campagna su GoFoundMe per finanziare le sue cure: nonostante le spese sanitarie siano coperte dalla sua assicurazione, i suoi cari vorranno essere in grado di fornirle le protesi di cui avrà bisogno una volta che le sue condizioni saranno tornate stabili. “Al momento è ancora attaccata al respiratore – ha spiegato la cugina, Lisa Morgan – ed è sedata per non sentire dolore.

FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 17/08/2015 13:02

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *