Un bicchiere di vino rosso, la sera, contro il colesterolo

E’ quanto rivela uno studio della Ben Gurion University di Israele. Gli stessi benefici non sono stati invece osservati in chi ha bevuto il vinobianco. Da questa ricerca è emerso che chi beve un solo bicchiere di vino rosso al giorno migliora la salute cardiovascolare della persona con diabete di tipo 2 con giovamento anche sui livelli dicolesterolo.

Lo studio israeliano si è concentrato su oltre 200 persone diabetiche tra i 45 e i 75 anni, a cui è stato chiesto di bere moderatamente vino rosso. I paziente, successivamente e per 2 anni sono stati suddivisi in 3 gruppi: nel primo sono stati messi coloro che dovevano bere solo acqua minerale (150 ml), nel secondo sono stati inseriti coloro che dovevano bere 150 ml di vinorosso ed infine nel terzo pazienti che dovevano bere 150 ml di vino bianco.

Dai risultati è emerso, in particolare, che il consumo moderato di vino rosso ha portato a livelli di grassi nel sangue più sani, tra cui più colesterolo buono che quello cattivo e una riduzione del rischio cardiometabolico, con una diminuzione in alcune componenti della sindrome metabolica, indicatore di un alto rischio cardiovascolare.

Il motivo è nella presenza, nel vino rosso, di sostanze fondamentali come i fenoli e il resvetrarolo, un composto naturale che si trova nella buccia dell’uva rossa. In effetti, l’unico effetto comune del vino rosso e bianco e’ stato quello di favorire il sonno.

Bere vino rosso potrebbe migliorare la salute dei pazienti con diabete di tipo 2? “Le differenze riscontrate tra vino rosso e bianco sono opposte alla nostra ipotesi iniziale e cioe’ che gli effettibenefici del vino sono mediati prevalentemente dall’alcol”, ha detto Iris Shai, che ha coordinato lo studio.

È comunque importante rilevare l’invito degli autori delle ricerca e dei relatori dell’esperimento che i vantaggi del vino devono essere valutati attentamente caso per caso dal medico curante del paziente perché non si può prescindere dai rischi potenziali di ogni singolo paziente.

FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 15/10/2015 16:48

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *