Una prostituta cilena, nell’ambito di una grande maratona di raccolta fondi, si è concessa per 27 ore, il cui ricavato sarebbe stato donato a un istituto per bambini disabili

Nel nome della beneficienza vengono organizzate aste di ogni tipo, ma quella ideata in Cile è senza dubbio una delle più originali. Una prostituta cilena, nell’ambito di una grande maratona di raccolta fondi, ha infatti offerto 27 ore di sesso a pagamento, il cui ricavato sarebbe stato donato a un istituto per bambini disabili.

La ragazza, Maria Carolina, ha sostenuto di essere stata molto toccata dal problema dei bambini disabili e di voler contribuire a migliorare le loro condizioni di vita utilizzando il proprio lavoro. La sua iniziativa, per quanto bizzarra e di buon cuore, ha subito fatto centro: “Uno dei miei clienti ha già pagato: gli sembrava una buona causa”, ha dichiarato la ragazza in uno dei numerosi talk show ai quali è stata invitata dopo che si è saputo della sua iniziativa.

Gli organizzatori della maratona benefica in stile Telethon, alla quale Maria Carolina ha aderito con la propria donazione, sono rimasti imbarazzati dalla sua partecipazione, considerando soprattutto che il Cile è un paese fortemente cattolico in cui le prostitute non sono ben viste. Ma, come si suol dire, il fine giustifica i mezzi. Specialmente se a fin di bene.

FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 04/09/2015 8:22

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *