Vicepresidente medici: “Down bene in cucina, non a scuola”

Il caso, ormai notissimo, è quello della mamma che ha ritirato dall’asilo la sua bimba di dieci mesi perché contrariata dalla presenza di un’assistente con la sindrome di Down.

“I Down vanno bene in cucina, a faregiardinaggio…ma a cambiare bambini di pochi mesi proprio no: questa è platealità e cialtroneria”.E’ la frase chock postata in Facebook da Massimo Masotti, ex consigliere di Forza Italia, vicepresidente dell’ordine dei medici di Ferrara.

LA POLEMICA – Masotti che su Facebook si vanta di non appartenere alla “schiera del politicamente corretto” si è lasciato andare al giudizio sulla vicenda proprio sul social network, commentando un post di Camilla Ghedini, addetta stampa dell’Ordine dei medici ferrarese.

La risposta della preside – La preside dell’asilo nido, in merito all’accaduto nella sua scuola, aveva dichiarato: “Ho incontrato la madre e quando le ho chiesto di spiegarmi qual era il problema la signora mi ha detto che non voleva che sua figlia stesse nell’asilo con “quella ragazza”.

“Se incontrassi quella mamma cosa le direi?” Anche la compagnia teatrale Gruppo Teatro Leggero, della quale Massimo Masotti fa parte, ha voluto prendere le distanze dalle frasi del vicepresidente dell’Ordine dei Medici.

Masotti: “Bellissima intervista, per carità, ma anche io i miei nipoti me li sarei riportati a casa“. “E sai perchè? – si legge nella risposta dalla giornalista – perché i tuoi figli e nipoti non hanno la sindrome di Down, altrimenti, forse, sentiresti anche tu l’urgenza di creare il senso dell’accoglienza di cui, questa storia rivela, c’è bisogno”.

“La persona in questione è perfettamente in grado di svolgere le mansioni che le sono state sottoposte come qualsiasi altra persona”. Un’affermazione che non ha proprio convinto il medico tornato subito sull’argomento: “Cara Camilla, non credo proprio!!!”, parole seguite dalla frase riportata all’inizio dell’articolo sulla cucina e sul giardinaggio, sulla platealità e cialtroneria. Per Camilla Ghedini, queste sono “parole che pesano”, ma Masotti non sembra essere ancora una volta d’accordo: “Sono parole ‘pesate’, non ‘pesanti’: del resto non avrei potuto mai fare né l’equilibrista né l’aviatore, né il fisico né l’architetto. Fine delle trasmissioni. Ciao!”.

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Scritto da Magazine Donna il 13/10/2015 10:52

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