WWF: Roma deserta e Venezia sommersa a causa del clima?

Mentre in una Roma che si appresta ad ospitare il Giubileo stanno rapidamente scomparendo centurioni, risciò e bancarelle, i responsabili del WWF hanno voluto provocatoriamente mostrare come gli effetti prodotti a partire dal Riscaldamento Globale potrebbero avere una valenza devastante sulla Città Eterna, persino peggiore di quella prodotta dall’entrata in carica del commissario speciale.

In occasione dell’imminente Cop21 la conferenza sul clima al via il 30 novembre prossimo, il WWF ha cercato di elaborare particolari previsioni sulla base degli attuali mutamenti climatici, mostrando come, in caso di mancata reversione del fenomeno legato alle emissioni di gas serra, Roma potrebbe presto trovarsi deserta e Venezia tristemente sommersa dalle acque dei propri canali.

La lenta ma inesorabile azione prodotta dagli agenti atmosferici sul rialzo delle temperature medie potrebbe infatti, secondo di disegni del WWF, condurre rapidamente in direzione di uno scenario apocalittico tutto italiano, all’interno dei quali i capoluoghi di provincia ubicati nei pressi delle coste potrebbero trovarsi completamente sott’acqua a causa del rialzo delle maree e quelli posizionato nell’entroterra andare deserti, a causa di un clima sempre più torrido.

Ovviamente assimilabile all’abito delle provocazioni e ancora ben lontana dal vedere un’ipotetica luce, la teoria proposta dal WWF si basa comunque su scompensi climatici che hanno già prodotto danni di entità simile alle più disparate latitudini del globo, portando allo scioglimento dei ghiacciaci sull’Himalaya o all’alluvione di numerose pianure collocate nel sud est asiatico.

A prescindere dal grado di veridicità della profezia, un rapido intervento su emissioni e clima impazzito potrebbe scongiurare persino la più catastrofica delle eventualità, soprattutto per quella Capitale già alle prese con le ordinanze di un commissario che rischia di desertificare l’area, anche in presenza di temperature miti come una brezza primaverile.

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Scritto da Magazine Donna il 27/11/2015 8:08

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