YiSpecter Vs iOS, la maledizione del malware mutante

E’ insidioso e cambia pelle come un camaleonte. E’ l’ultimo malware e viene a guastare la celebrazione di Apple nel giorno in cui il colosso di Cupertino ma anche il mondo intero ricordano il fondatore della “Mela” col morso, Steve Jobs, scomparso il 15 ottobre di quattro anni fa. 
Per gli amanti dei simbolismi, sembra una maledizione; il fatto è che è stato scoperto un nuovo virus in grado di incunearsi negli iPhone. A individuarlo è stata la Palo Alto Network che ha “battezzato” il malware col nome di YiSpecter. Il virus avrebbe colpito – sembrerebbe da qualche mese – gli utenti Apple dell’estremo Oriente, Cina e Taiwan in particolare.
I PRECEDENTI. Il suo “predecessore” si chiamava XCodeGhost ed era stato neutralizzato giusto il mese scorso. Secondo gli esperti di informatica l’ultima generazione rappresentata da YiSpecter è ancora più aggressivo al punto che sarebbe capace di istallare siul dispositivo telefonico le app che decide in automatico, indipendentemente dalla volontà dell’utente. Non solo: il malware riuscirebbe perfino a “violare” applicazioni precedentemente scaricate dall’utente inserendo pubblicità e “maneggiare” le opzioni preferite.
COME SI ELIMINA. E’ un procedimento che gli esperti informatici considerano “complicato”. Per sbloccare e “ripulire” gli iPhone è prevista una procedura difficile da seguire per i non addetti ai lavori. Anche perché pare che il malware si ripresenti tale e quale sullo schermo una volta eliminato. Secondo il ricercatore Claud Xiao, YiSpecter “sposta la linea di confine della sicurezza di Ios indietro di un altro passo”.
Il virus è in azione dal 2014 ed ha una mutazione simile a un camaleonte, dal momento che tre delle sue componenti hanno la capacità di camuffarsi all’interno del sistema operativo assumendo nomi e icone di altre applicazioni. Dietro a tutto ciò, sostengono gli addetti ai lavori, ci sarebbe un app cinese.
La “guerra” cibernetica va avanti anche a colpi di virus.
FacebookTwitterGoogle+
Scritto da Magazine Donna il 06/10/2015 15:32

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *