06 Maggio 2014: partono gli Ecoincentivi Auto 2014

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Ecoincentivi Auto 2014- Dal 06 Maggio 2014 i proprietari delle auto ecologiche saranno finalmente premiati

Ecoincentivi Auto 2014-  Federica Guidi, del Ministero dello Sviluppo Economico, ha firmato il 3 Aprile il decreto di riparto per il 2024, definendo i contributi destinati ai veicoli a basse emissioni complessive.

Secondo questo atto amministrativo la somma prevista è di 31,3 milioni di Euro, che arriva ad un totale di 63,4 milioni di Euro se si aggiungono le risorse non utilizzate nell’anno precedente, dovute ad assegnazioni incoerenti e inesatte.


“Questo decreto non è una misura di sostegno al mercato, ma ha finalità espressamente ambientali e punta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso la diffusione di flotte pubbliche e private, con particolare riguardo all’ambito urbano, nonché all’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive (BEC)” , spiega il portavoce del Ministero dello Sviluppo Economico.
Gli incentivi non saranno indirizzati solamente alle auto di tipo bec, ma anche ai “veicoli commerciali leggeri, ciclomotori e motocicli a due e tre ruote e ai quadricicli”.

L’importo degli ecoincentivi verrà destinato per il 50% alle imprese, ai noleggi e ai taxi, che hanno l’obbligo di rottamare un veicolo ritenuto “obsoleto” e possono usufruirne acquistando un veicolo con emissione di CO2 fino a 120 g/km, mentre l’altro 50% sarà a disposizione dei privati, che non hanno l’obbligo di rottamazione e potranno usufruirne per l’acquisto di veicoli con emissioni di CO2 minori di 95 g/km.

Della seconda metà, il 15% è riservato a coloro che acquisteranno veicoli con emissione CO2 inferiori ai 50 g/km.

Il contributo statale sarà pari al 20% del costo complessivo del veicolo, imposte escluse e al netto di altri sconti del venditore, per un tetto massimo di 5.000 euro per i veicoli che emettono meno di 50 g/km di CO2, di 4.000 euro per quelli con emissione comprese fra 51 e 95 g/km di CO2 e di 2.000 per quelli acquistati dalle aziende con emissioni comprese fra 96 e 120 g/km.

Nell’anno successivo, il 2015, il contributo scenderà al 15% e i tetti massimi diminuiranno a 3.500, 3.000 e 1.800 euro.

Per poterne usufruire, i contributi dovranno essere prenotati al venditore, a partire dal 6 maggio, nel momento in cui si sottoscrive il contratto: l’incentivo sarà corrisposto con la compensazione del prezzo di acquisto e, quindi, risulterà un vero e proprio sconto sull’importo da pagare per il veicolo.

E’ importante ricordare che i contributi saranno disponibili solo fino a quando ci sarà la possibilità, quindi fino all’esaurimento del fondo a disposizione. I 31,7 milioni di Euro utilizzabili dai privati, infatti, rappresentano il contributo per qualche migliaio di veicoli; per le vetture nella fascia di emissioni 51-95 g/km, che saranno di gran lunga le più richieste, sono disponibili 22,19 milioni di Euro, pari a poco più di 5.500 contributi da 4.000 euro; per le auto che emettono meno di 50 g/km di CO2 (elettriche o ibride plug-in), i 9,51 milioni di Euro soddisferanno circa 1.900 acquirenti.


 Per coloro che sono interessati ad approfittare degli Ecoincentivi per il 2014, ecco qualche dritta:

– Gli incentivi valgono solo per l’acquisto di veicoli nuovi (non valgono dunque né i veicoli usati né i “km zero”)
– Gli incentivi valgono per automobili, ciclomotori, motocicli, quadricicli, veicoli commerciali leggeri
– I veicoli incentivati possono essere elettrici, ibridi, bi-fuel benzina-Gpl, bi-fuel benzina-metano/biometano, ma pure alimentabili con biocombustibili o idrogeno (queste due ultime categorie non sono attualmente in commercio in Italia)
– Per quanto riguarda i veicoli bi-fuel benzina-gas, gli incentivi valgono solo per i veicoli che nascono in fabbrica con la doppia alimentazione, non per quelli su cui l’impianto a gas è installato successivamente
– E’ il concessionario che si occupa di tutta la pratica, a partire dalla richiesta dell’incentivo. Per prenotare il contributo, il venditore deve essersi registrato sul sito www.bec.mise.gov.it.
– i fondi stanziati sono a esaurimento, dunque è importante che il venditore si accerti attraverso il sistema informatico del ministero che il contributo sia disponibile al momento della prenotazione.

Tutti i dettagli sugli ecoincentivi 2014 si trovano sul sito dedicato dal ministero dello Sviluppo economico.

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