Tumore e Alimentazione: quale tipo di rapporto intercorre tra di loro?

2425

Tumore e Alimentazione- Quali connessioni esistono?

Tumore e Alimentazione– Esiste un particolare tipo di apporto fra quello che mangiamo, e quindi fra il nostro regime alimentare, e quello che potremmo contrarre in termini di malattie?

E’ quello che si è proposto di scoprire il progetto EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), un importante studio e la più vasta indagine svolta a livello sociale, a cui ha contribuito anche AIRC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) attraverso un’attività di coordinazione. Il progetto ha coinvolto la bellezza di 520.000 persone provenienti da dieci diversi Paesi europei (Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito).

Alcuni risultati del progetto sono stati pubblicati tramite la rivista “American Journal of Clinical Nutrition” nel 2009. Sembrerebbe che, al contrario di quello che siamo abituati a pensare, non ci sia nessun tipo di relazione tra il consumo di carne, uova o latticini e il rischio di sviluppare un cancro al seno.
Anzi, pare che la percentuale di rischio per questo tipo di tumore aumenti quando si tende a preferire il consumo di carne lavorata (insaccati o carne in scatola) da quella che invece non lo è.

Tuttavia sebbene sia, per ovvi motivi, piuttosto difficile dare una valutazione sicura e certa su queste indagini, una cosa importante da tenere in considerazione c’è: non siamo liberi di mangiare qualsiasi cosa ci passi per la testa e in quantità spropositate. Vi sono molte ricerche che dovrebbero indurci a prenderci maggiormente cura di noi stessi, a cominciare da quello che introduciamo nel nostro corpo.
E’ risaputo ormai che seguire un’alimentazione particolarmente ricca di vegetali apporta solo benefici al nostro organismo, mentre condurre una dieta molto ricca di proteine di origine animale può comportare qualche problema. Stando ai dati estrapolati dal progetto stesso, i vegetariani vedrebbero ridursi del 12 per cento il rischio di ammalarsi di tumore in generale, e nel caso di leucemie, cancro allo stomaco e alla vescica la percentuale arriva a toccare persino il 45 per cento.

Inoltre, un recente studio condotto dai National Institutes Of Health negli Stati Uniti dimostra che un ricco apporto di fibre può svolgere un’azione protettiva nei confronti di alcune tipologie di tumore, come quello al colon o al seno. E non dimentichiamoci del pesce, alimento in cui vi sono sostanze importanti per la prevenzione dei tumori.

Aldilà di vegetali, fibre e pesce, eventuali buoni risultati non sono da attribuire esclusivamente ad una dieta sana, corretta e bilanciata, bensì a stili di vita più salubri in generale, in particolare per quanto riguarda l’esercizio fisico, una componente che non dovrebbe mai mancare nell’accezione di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Condividi