Accademia nazionale Santa Cecilia, Stagione 2015-2016 Giubileo della Misericordia

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Il neo-sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Michele Dall’Ongaro ha presentato la prossima stagione della Fondazione, che prevede molti concerti di musica sinfonica e da camera e una serie di appuntamenti di alto profilo dedicati alla musica sacra, in onore della celebrazione del Giubileo della Misericordia, e che si inaugurerà il prossimo 3 ottobre, celebrando  Beethoven, eletto grande protagonista del programma e che tornerà nel 2016 per aprire con il Fidelio. Il maestro Pappano  dirigerà tutte le Sinfonie. La musica di Beethoven è essenziale per ogni musicista, è la colonna di qualunque orchestra.

Il maestro Pappano ha spiegato: “Esattamente. La musica di Beethoven pone tutti i problemi della gestione musicale, della gerarchia musicale e dell’ascolto interno dell’orchestra. Noi non siamo mai lontani da Beethoven, però una concentrazione su Beethoven per me è stata essenziale, anche per il mio sviluppo personale, francamente”. Pappano si avvale della collaborazione del nuovo sovrintendente Michele dall’Ongaro in occasione della presentazione del programma, di aver rinnovato il proprio contratto come direttore principale dell’Orchestra, che scadeva nel 2017, per altri due anni, sino al 2019.Antonio-Pappano

In programma per la nuova e ricca stagione anche tutte le Sinfonia di Schumann, concerti  monografici dedicati a Brahms come Lully o Ennio Morricone grandi musiche da film, dal film ‘Fantasià a Alexander Nievskij, l«Oedipus Rex’ di Stravinsky diretto da Sakami Oramo con Roberto Herlitzka voce narrante, a ‘Così fan tuttè di Mozart diretta da Semyon Bychkov. Pappano ha ribadito: “Aidà, proposta quest’anno e opera in via di registrazione su disco, è stato lo scambio più memorabile della mia carriera per la partecipazione e generosità dell’Orchestra e del pubblico, il programma 2015-2016, con molto Haydn e Mozart, serva a purificarsi della tanta musica romantica della stagione che sta finendo.

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