Airbus GermanWings, ritrovata una scatola nera dell’aero schiantato sulle Alpi francesi

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Un aereo Airbus A320 della compagnia GermanWings si è schiantato nel sud della Francia vicino a Barcelonette, nelle Alpi dell’Alta Provenza. Una vera tragedia, perchè da quanto è emerso a bordo dell’aereo erano presenti circa 144 passeggeri più 6 uomini dell’equipaggio, e si presume che purtroppo siano tutti morti.

Tra le vittime ci sarebbero 45 spagnoli e 67 tedeschi ed una vittima di nazionalità turca; presente anche una scolaresca di 15 ragazzi tedeschi e due insegnanti che tornavano da una gita e due neonati. Gli studenti, nello specifico avevano partecipato ad un programma di scambio a Llinars del Valles, a Barcellona, almeno questo è quanto dichiarato dal sindaco della località nella giornata di ieri.

Il luogo dove e' precipitato l'Airbus A320

L’aereo sarebbe partito da Barcellona intorno alle ore 10 e subito dopo 39 minuti è scomparso dai radar e si è schiantato presso i Trois-Eveches, ovvero una montagna situata nelle Alpi di Provenza. Il presidente francese Francois Hollande avrebbe detto:«Non ci sarebbero sopravvissuti.Non conosciamo ancora l’identità delle vittime ma è probabile che ci siano molte vittime tedesche». Il Ministro dell’Interno francese, Bernard Cazaneuve si è subito recato sul posto dell’incidente e dopo alcuni accertamenti ha dichiarato:“Un dramma terribile, abbiamo mobilitati mezzi eccezionali.La violenza dello shock lascia poche speranze circa il ritrovamento di eventuali superstiti”.Nel corso della giornata il Ministro dell’Interno Cazeneuve ha confermato che intanto è stata ritrovata una scatola nera.“Sarà oggetto di una immediata indagine, nelle prossime ore, per permettere all’inchiesta di procedere velocemente”, avrebbe dichiarato il ministro. Intanto arrivano anche le prime testimonianze, come quella di un soccorritore francese che ha sorvolato la zona dove si è schiantato l’airbus, il quale avrebbe dichiarato:«L’aereo è entrato nella montagna e si è disintegrato. È difficile persino riconoscere i rottami».  

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