Anche al mare il Commissario Montalbano protegge le sue donne

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La loro sarà un’estate caldissima, piena di sole e di emozioni. Eh sì, perché Luisa Ranieri e il marito Luca Zingaretti diventeranno genitori di un’altra bimba, dopo la primogenita Emma. «È femmina e nascerà quando lei avrà quattro anni», ha spiegato l’attrice, entrata nel settimo mese. Anche se non è stata una gravidanza cercata, la coppia non sta più nella pelle.

Lui, che in tivù nei panni del commissario Montalbano vive una relazione sentimentale turbolenta, nella vita privata è un marito modello e un papà amorevole, che ha occhi solo per i suoi cari. Del resto è stato proprio l’attore a far venire a Luisa la voglia di mettere radici. «Luca mi ha fatto accarezzare l’idea di mettere su famiglia, di aggiungere qualcosa di grande», ha svelato lei. In attesa di coccolare la piccola che sta per nascere, Zingaretti e la Ranieri si sono concessi una giornata di mare, ovviamente in compagnia di Emma. Loro tre insieme si divertono tanto. «È una bimba simpatica e questa è una gran fortuna», ha rivelato Luisa, che non aspetta altro che vedere le due sorelline crescere insieme. Per una curiosa coincidenza le due bambine sono state concepite durante un viaggio all’estero: Emma a Parigi, la secondogenita a Londra. E pensare che l’amore tra i due attori, sbocciato sul set del film Cefalo-nia, ha avuto come cornice l’italianissima Sicilia. Quando tre anni fa la coppia ha deciso di andare all’altare, non ha avuto dubbi nel voler celebrare l’evento nel castello di Donnafugata, vicino a Ragusa. «Non abbiamo dovuto pensarci troppo: è proprio in questa terra bellissima che io e Luisa ci siamo innamorati», ha detto Zingaretti. E da quel momento non si sono più lasciati.

Il segreto della loro felicità sta in una semplice regola: non portare mai i problemi del lavoro tra le mura domestiche. Quando si spengono le luci del set, il mondo del cinema resta fuori dalla porta di casa. Del resto, nonostante Luca venga ormai identificato dai fan con il personaggio di Salvo Montalbano, lui ci tiene a mantenere una sua identità. In effetti basta vedere queste immagini per capire che tra l’attore e il protagonista della fiction ci sono inevitabili differenze. Se fosse capitato al commissario di diventare padre dopo i cinquanta forse avrebbe ingannato l’attesa con una bella nuotata di prima mattina davanti alla spiaggia di Marinella, così da far scappare «li brutti pinsie-ri», per dirla con Andrea Camilleri, l’autore dei libri cui s’ispira la serie tivù.

Invece Zingaretti in versione balneare si mette al servizio della famiglia: tiene la figlia per mano, vigila attento sul pancione della moglie, carica e scarica l’automobile come farebbe qualunque papà. Perché la fiction è fiction. Ma la vita vera è un’altra cosa.

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