Ansia positiva, conoscerla per dire addio a quella negativa

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Ansia positiva conoscerla aiuta a prevenire i disturbi negativi.

I consigli della Dottoressa Valeria Mogiani


Che cos’è l’ansia?

L’ansia è un’emozione, una sensazione spiacevole, di pericolo, è indefinita, porta con sé l’idea di una minaccia nascosta, produce una sensazione di inquietudine e ci costringe a pensare, a fare, ad attivarci, talvolta però diventa eccessiva portando il corpo alla paralisi ed all’annientamento.

Tutti gli esseri umani provano ansia e fino ad un certo livello viene considerata adattiva ed è un tipo di ansia positiva in quanto permette alle persone di attivarsi di fronte ad un determinato problema o pericolo. Pensiamo ad una situazione come può essere un esame all’università o un’interrogazione a scuola: senza quella giusta dose di ansia positiva molto probabilmente faremmo fatica a prepararci adeguatamente per la performance.

Spesso dunque l’ansia è funzionale a preparare la persona a rispondere ad un compito o ad un pericolo.

Ma se il livello di ansia diventa eccessivo iniziano i sintomi ed i disagi.

Di fronte ad una situazione che procura ansia possiamo mettere in atto un comportamento qualsiasi che mira a riprendere il controllo della situazione.
Presto si impara a diminuire quella spiacevole sensazione di ansia e di tensione evitando le situazioni che la creano, si cade però in un circolo vizioso: più le persone evitano determinate situazione più si sentiranno incapaci e spaventate all’idea di affrontare quella situazione.
Per esempio, se abbiamo paura di parlare con una certa persona e del suo giudizio, tale da provocarci tensione e ansia tutte le volte che pensiamo o incontriamo quella persona, possiamo decidere di fare in modo di evitare di incontrarla (comportamento di fuga).
Così facendo non proveremo quell’ansia che tale incontro ci provoca, ma non risolveremo mai la nostra paura.

In psicologia sono stati descritti vari disturbi e disagi legati all’ansia, tra cui gli attacchi di panico, le fobie specifiche, la fobia sociale, l’ansia generalizzata, etc.

Vediamoli nel dettaglio.

 

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